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14 maggio 2016

IL GIORNO DI BRAMBILLA: ATTACCO, TAPPA E MAGLIA ROSA

Un’italiano in Maglia Rosa dopo l’ottava tappa del Giro d’Italia, grazie alla vittoria in solitaria di Gianluca Brambilla dell’Etixx – Quick-Step sulle strade sterrate della Toscana. Doppio colpo: tappa e maglia. I favoriti alla vittoria finale sono arrivati insieme ad Arezzo, grande assente Tom Dumoulin che non è riuscito a mantenere il ritmo dei migliori nella parte cruciale della corsa.

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LE PILLOLE STATISTICHE

  • Prima Maglia Rosa per Brambilla: nella sua carriera professionistica iniziata nel 2010 non era mai stato leader in una corsa a tappe
  • Podio inedito al Giro: Brambilla, Montaguti e Moser non erano mai finiti nei primi tre nella Corsa Rosa
  • Tre corridori italiani monopolizzano il podio per la prima volta dalla tappa di Lido di Jesolo dell’anno scorso (tappa 13: Modolo/Nizzolo/Viviani)

DICHIARAZIONI

Gianluca Brambilla ha dichiarato in conferenza stampa: “La fuga l’ho creata io in una discesa bagnata, poi dodici corridori tra cui il mio compagno di squadra Matteo Trentin mi hanno raggiunto. Lo ringrazio perché si è sacrificato per me. Mi sentivo bene ed ho attaccato sullo sterrato, per poi gestire il vantaggio fino all’arrivo. Quest’anno ho più fiducia nei miei mezzi e ci tenevo a fare un buon Giro. La Maglia Rosa è sempre stata il mio sogno. Non era programmata ma è difficile programmarla. Col mio peso, 58 chili, è inoltre difficile essere un buon cronoman, anche se due anni fa nella crono del Barolo mi sono difeso bene (5°) e il percorso di domani è un fac-simile di quello di allora. Andrò a tutta e se dovessi perdere la Maglia Rosa non ne farò un dramma. Rimarranno due settimane di corsa per fare ancora qualcosa di buono”.

La Maglia Rossa, André Greipel: “L’inizio della tappa di oggi è stato velocissimo e non era assolutamente una tappa piatta. Mi sono risparmiato per la salita principale anche se ho fatto fatica a salire. Non è facile pilotare la bici da corsa sulle strade sterrate. Non mi sono preoccupato per la classifica della Maglia Rossa, sapevo sarei riuscito a tenerla”.

La Maglia Azzurra, Tim Wellens: “Non mi sentivo al massimo oggi ed ho deciso di risparmiare energie per le tappe future, alcune mi piacciono molto. Senza lottare sono riuscito a tenere la Maglia Azzurra. Non ho ottenuto alcun punto oggi ma anche i miei rivali in classifica non erano nella fuga”.

La Maglia Bianca, Bob Jungels:Il risultato di oggi mi rende davvero felice, anche se nel finale non ho avuto le gambe per stare con i grandi nomi. È un gran giorno per la nostra squadra. Abbiamo corso benissimo con Matteo [Trentin] e Gianluca [Brambilla] nella fuga. Era lo scenario ideale per l’Etixx – Quick-Step: le altre squadre hanno dovuto lavorare ma nessuno se ne è presa la responsabilità in prima persona, la Giant – Alpecin è rimasta sola. Non ho finito troppo lontano e domani dirò la mia. Sarà una crono difficilissima, ci saranno grandi distacchi ma penso che un fattore importante lo giocherà il meteo. È uno dei momenti chiave di questo Giro. Finiamo la prima settimana con due maglie, la Rosa e la Bianca, è meraviglioso”.

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