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L’ultimo vincitore
hall of fame

2019

VITTORIO
ADORNI

Italia

Il Campione di San Lazzaro Parmense ha vinto la Corsa Rosa nel 1965. Professionista dal 1961, i suoi successi più importanti sono legati al Giro e all’Italia (con la vittoria nel Campionato del Mondo su Strada di Imola). Nella sua carriera ha indossato 19 volte la Maglia Rosa e vinto 11 tappe. Nel 1962 vince la sua prima tappa al Giro, la Moena - Aprica; si ripete nei due anni successivi vincendo due tappe ciascuno. Nel 1965 vince il Giro d’Italia conquistando tre frazioni; è in Rosa per una tappa anche nel Giro 1966, in cui vince la cronometro di Parma, ma gli sfugge il successo finale. Vittoria di tappa anche nel 1967, a Trento e quarto posto finale. Nel 1969 il suo ultimo successo di tappa al Giro nella Cavalese - Folgarida.

Giro d'Italia
vinto
1
Partecipazioni
Giro
10
Tappe
vinte
11

I vincitori precedenti
hall of fame

2018

Miguel
Indurain

Spagna
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Per molti Miguelon o il Navarro, è stato uno “giganti” che ha fatto la storia del ciclismo. Fortissimo a cronometro, su cui ha costruito le sue vittorie più belle, Indurain sapeva difendersi in montagna così da aggiudicarsi il Giro d’Italia nel 1992 e 1993 e 5 Tour de France consecutivi. Nel suo Palmares ci sono anche un Campionato del Mondo a Cronometro nel 1995 e l’Oro Olimpico, sempre a cronometro, ad Atlanta nel 1996 oltre al record dell’ora nel 1994. Dopo di lui, nessuno è riuscito a vincere due Giri d’Italia consecutivi. Allo stesso tempo nel 1992-1993 fu il primo a vincere due edizioni consecutive dai tempi di Eddy Merckx (3 di fila nel 1972-1973-1974). Indurain è stato il primo atleta spagnolo a vincere il Giro d’Italia. Dopo di lui solo un altro spagnolo si è imposto nella Corsa Rosa, Alberto Contador (2008, 2015).

2017

Bernard
Hinault

Francia
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È stato uno dei corridori più forti di tutti i tempi. Uno dei 6 mostri sacri del ciclismo che hanno saputo vincere in carriera i tre Grandi Giri e non solo. Soprannominato le Blaireau (il Tasso), Hinault, si è aggiudicato il Giro d’Italia nel 1980, 1982 e 1985. Ha partecipato a 13 grandi giri nella sua carriera, vincendone dieci e collezionando due secondi posti e un ritiro. Una percentuale di trionfi elevatissima, che diventa straordinario en plein al Giro d’Italia, a cui ha partecipato tre volte, senza conoscere sconfitta. Sei tappe, 31 giorni in rosa, tre trionfi su tre. Il numero perfetto: del resto è ritenuto uno dei tre colossi di ogni tempo, con Coppi e Merckx.

2016

Ercole
Baldini

Italia
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Il “Treno di Forlì”, come era stato soprannominato Baldini, si è aggiudicato la Corsa Rosa nel 1958 e nello stesso anno, il 31 agosto, si è laureato Campione del Mondo su Strada a Reims. Il 7 dicembre 1956 a Melbourne vinse l’Oro Olimpico su strada, dopo essersi aggiudicato la medaglia d’oro al Campionato del Mondo su Pista nell’inseguimento individuale a Copenaghen e aver stabilito il Record dell’Ora al Velodromo Vigorelli di Milano. Nella Corsa Rosa vinta, Baldini, si aggiudicò 3 tappe e vestì la Maglia Rosa per 7 giorni.

2015

Francesco
Moser

Italia
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Francesco Moser entra nella Hall of Fame del Giro d’Italia grazie al suo successo nel 1984 quando, con una trionfale cronometro - conclusasi dentro l’Arena di Verona - strappò la Maglia Rosa proprio all'ultima tappa, all’indimenticato Laurent Fignon. Nato a Palù di Giovo (Trento) il 19 giugno 1951 passò professionista nel 1973. Con 273 vittorie su strada è il corridore italiano con maggior numero di successi all’attivo (3° nella classifica mondiale dopo Eddy Merckx e Rik Van Looy). Soprannominato “Lo Sceriffo”, per le sue qualità di leader, nel 1977 diventa Campione del Mondo a San Cristobal in Venezuela; tra 1978 e il 1980 colleziona 3 vittorie consecutive alla Parigi- Roubaix; nel 1984 si aggiudica Giro d’Italia, Milano – Sanremo e Record dell’ora a Città del Messico oltre a 2 Giri di Lombardia (1975 e 1978).

2014

Stephen
Roche

Irlanda
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L’omaggio al Campione irlandese coincise con la partenza del Giro d'Italiadall'Isola d'Irlanda. Nato a Dublino il 28 novembre 1959, è stato ciclista professionista dal 1981 al 1993.Nel 1987 oltre al Giro d'Italia, vinse il Tour de France e il Campionato del Mondo su strada, divenne così, un po’ a sorpresa, il secondo ciclista nella storia a vincere Giro, Tour e mondiale nello stesso anno, dopo Eddy Merckx nel 1974.Roche è stato anche il quinto ciclista capace di vincere Giro e Tour nello stesso anno.

2013

Felice
Gimondi

Italia
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L’indimenticato Campione bergamasco, vincitore per tre volte della Corsa Rosa (1967, 1969 e 1976), ci ha lasciato lo scorso anno. Fu il rivale di sempre di Eddy Merckx. Professionista dal 1965 al 1979, ottenne complessivamente 118 vittorie, è stato un campione completo, capace di tenere sul passo, di vincere in salita, a cronometro e anche in volata. È infatti uno dei sette corridori ad aver vinto tutti e tre i Grandi Giri mentre tra le corse di un giorno si aggiudicò invece un campionato del mondo su strada (nel 1973) e alcune classiche monumento (una Parigi-Roubaix, una Milano-Sanremo e due Giri di Lombardia). Suo è il record di podi al Giro d'Italia, 9.

2012

Eddy
Merckx

Belgio
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Nato in Belgio il 17 giugno del 1945 per molti è il più grande di tutti i tempi. Il “Cannibale”, come viene soprannominato, è il corridore più vincente di sempre con 5 edizioni del Giro d’Italia (1968, 1970, 1972, 1973, 1974), 5 Tours de France, 1 Vuelta di Spagna, 3 Campionati del Mondo e 19 Classiche Monumento oltre ad altre 500 vittorie nel calendario internazionale. Al Giro d’Italia si aggiudicò 25 tappe e vestì per 77 giorni la Maglia Rosa (record). E’ uno dei 7 corridori ad aver conquistato Giro e Tour nello stesso anno ma l’unico ad averlo fatto per tre volte.

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