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Tappa piatta con insidiosi strappi finali. Bieno (5%) e Ungiasca (7% con lunghi tratti oltre il 10%) Arrivo sul Lago.
Venerdì 22
Maggio 2026
188 km
Dislivello 1400 m
Partenza tra
Tappa piatta con insidiosi strappi finali. Bieno (5%) e Ungiasca (7% con lunghi tratti oltre il 10%) Arrivo sul Lago.
Città di:
Fondata nel 1168 come città comunale di nuova istituzione, Alessandria sorge nella pianura piemontese, lungo il fiume Tanaro, in una posizione storicamente strategica tra Liguria, Lombardia e Piemonte. Nel corso dei secoli ha avuto un ruolo militare e amministrativo di primo piano, testimoniato dalla presenza della grande Cittadella settecentesca sulla riva opposta del fiume. Il centro urbano conserva un impianto regolare, con piazze e assi viari che riflettono lo sviluppo moderno della città. Oggi Alessandria è un importante capoluogo provinciale e nodo di collegamento del basso Piemonte.
La tradizione gastronomica di Alessandria nasce dall’incontro tra cultura contadina e borghese, con una cucina che valorizza prodotti locali e stagionali. Le colline circostanti offrono eccellenze come funghi e tartufi, sia bianchi che neri. Tra i piatti identitari si distinguono i rabatòn di Litta Parodi, l’agnolotto alessandrino e il pollo alla Marengo, legato alla storia del territorio. Le Denominazioni Comunali di Origine (De.Co.) certificano prodotti e preparazioni tipiche come la focaccia dolce alessandrina e il salamino di vacca della Fraschetta. Accanto a queste specialità si sviluppa una tradizione dolciaria e di caffetteria, rappresentata anche dal marocchino, bevanda a base di caffè, latte montato e cacao.
l territorio alessandrino è noto per una produzione vinicola di grande rilievo. Tra i rossi si distinguono Barbera, Grignolino, Dolcetto e Brachetto, espressioni tipiche delle colline piemontesi. Accanto a questi, due vini bianchi hanno raggiunto notorietà internazionale: il Timorasso DOC dei Colli Tortonesi e il Gavi DOCG, simbolo dell’enologia locale. Negli ultimi anni si è sviluppata anche una vivace scena di birra artigianale, con produzioni locali che rappresentano una nuova interpretazione del territorio, accanto alla tradizione vinicola consolidata.
Fondata nel 1168, Alessandria conserva nel suo tessuto urbano una stratificazione storica evidente. Il centro si sviluppa attorno a Piazza della Libertà, dove si affacciano edifici rappresentativi come il Palazzo Comunale, il Palatium Vetus, Palazzo Ghillini e il Palazzo delle Poste e dei Telegrafi, decorato con un mosaico di Gino Severini. Tra gli spazi culturali si distingue Palazzo Cuttica, sede espositiva e del conservatorio, mentre la Biblioteca Civica ospita le Sale d’Arte con cicli pittorici dedicati alle storie di Re Artù.
Elemento centrale del patrimonio cittadino è la Cittadella, imponente fortificazione settecentesca di epoca sabauda, oggi monumento storico e spazio pubblico, collegata alla città dal ponte progettato da Richard Meier. Nel centro storico si trova anche l’ex complesso di San Francesco, recuperato e trasformato in luogo culturale.
La città è legata anche alla cultura contemporanea: qui nacque Umberto Eco, e il suo legame con Alessandria è parte integrante dell’identità cittadina. Tra i musei si distinguono il Museo Alessandria Città delle Biciclette, dedicato alla tradizione ciclistica locale, e il Museo Borsalino, che racconta la storia del celebre marchio di cappelli.
Accanto al patrimonio storico e culturale, Alessandria offre un ricco calendario di eventi, tra cui la Fiera di San Baudolino, rassegne culturali e manifestazioni diffuse che animano la città durante tutto l’anno, confermandone il ruolo di centro dinamico e vitale del territorio piemontese.
Affacciata sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, Verbania nasce nel 1939 dall’unione dei centri di Intra, Pallanza e Suna. La città si sviluppa lungo la riva del lago e sulle prime pendici montane retrostanti, in un contesto paesaggistico di grande rilievo. Storicamente legata ad attività industriali e manifatturiere, Verbania ha affiancato nel tempo una crescente vocazione turistica, favorita dalla posizione lacustre e dal clima mite. Il tessuto urbano riflette la pluralità delle sue origini, con quartieri distinti per storia e funzione, e un forte rapporto con il paesaggio del Verbano.
La gastronomia di Verbania è profondamente legata al Lago Maggiore e alle valli alpine circostanti, unendo sapori lacustri e tradizioni montane. Tra i piatti simbolo spiccano i filetti di pesce persico, dorati al burro e salvia e spesso accompagnati da riso o polenta, e il fritto di alborelle, croccante e leggero. Il coregone alla griglia e il risotto con pesce persico e zafferano raccontano l’incontro tra lago e risaie piemontesi. Dall’entroterra arrivano eccellenze come la mortadella ossolana, il violino di capra della Valle Vigezzo e il Bettelmatt d’alpeggio, formaggio raro e pregiato. Tra i prodotti tipici si distingue anche il pane nero di Coimo. La tradizione dolciaria è rappresentata dagli amaretti di Pallanza e dalle margheritine di Stresa
Il territorio del Verbano-Cusio-Ossola esprime una produzione vitivinicola di nicchia ma di grande carattere. Tra i protagonisti si distingue il Prünent, antico vitigno autoctono documentato sin dal XIV secolo e oggi valorizzato all’interno dei Valli Ossolane DOC. Accanto a queste produzioni si affiancano vini piemontesi di riferimento, mentre il territorio si distingue anche per una vivace scena di birrifici artigianali. Tra le bevande tipiche emergono le acque alpine, come l’Acqua di Bognanco, e prodotti iconici come il Crodino, nato a Crodo, che rappresentano una parte significativa dell’identità locale.
Il patrimonio di Verbania si sviluppa in un equilibrio unico tra paesaggio lacustre, cultura e natura. Tra i luoghi più iconici si distinguono i Giardini Botanici di Villa Taranto, uno dei complessi botanici più importanti d’Europa, con migliaia di specie e spettacolari fioriture che si affacciano sul Lago Maggiore. Nel cuore della città, il Museo del Paesaggio, ospitato a Palazzo Viani Dugnani, custodisce opere legate al territorio tra Otto e Novecento, con riconoscimenti anche a livello internazionale.
Tra gli edifici religiosi spicca la Basilica di San Vittore, punto di riferimento spirituale e storico della città. Nei dintorni, i Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia, patrimonio UNESCO, offrono percorsi tra arte, fede e paesaggio. Di grande richiamo sono anche le Isole Borromee, arcipelago sul lago caratterizzato da palazzi barocchi e giardini terrazzati.
Il sistema culturale si arricchisce con Villa Giulia, oggi sede di mostre e iniziative artistiche di rilievo internazionale, e con il Centro Eventi Il Maggiore, polo contemporaneo dedicato a teatro, musica e spettacolo. A Villa Maioni si trova la cosiddetta “Biblioteca delle Camelie”, parco botanico con centinaia di varietà.
Sul piano naturalistico emergono la Riserva Naturale del Fondo Toce, area umida di grande valore per la biodiversità, e il Parco Nazionale della Val Grande, la più vasta area wilderness d’Italia, con ambienti incontaminati e percorsi escursionistici.
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