Il Giro d’Italia non è solo la corsa più amata dagli italiani, ma anche un motore di valore per i territori che attraversa.
In occasione dell’edizione 2026, questo impegno si rafforza con un progetto concreto di rigenerazione ambientale realizzato insieme a VAIA, Sustainability Partner del Giro d’Italia 2026.
Tre tappe, tre territori, tre interventi di riforestazione collettiva aperta a tutti, insieme per lasciare un segno positivo lungo il percorso della Corsa Rosa.
Il progetto
Lasciare un impatto positivo sul territorio è al centro dell’iniziativa: un’azione tangibile che trasforma il passaggio del Giro in un’opportunità di cura e restituzione.
Attraverso giornate di piantumazione aperte al pubblico, il progetto ha coinvolto comunità locali, famiglie, scuole e partner in tre interventi di riforestazione realizzati tra Veneto, Trentino e Friuli-Venezia Giulia.
- 3 giornate di riforestazione
- 3 territori rigenerati
- 3.000 nuovi alberi piantati insieme
Sulla pagina dedicata VAIA e Giro d’Italia è possibile scoprire tutte le attività di riforestazione realizzate lungo le tappe del Giro d’Italia 2026.
Un modello che unisce sport, sostenibilità ambientale e partecipazione, contribuendo concretamente alla valorizzazione del patrimonio naturale delle Dolomiti.
Un impegno concreto per i territori
Ogni tappa coinvolta diventa un luogo di azione e consapevolezza.
La riforestazione non è solo un gesto simbolico, ma un intervento reale per:
– rigenerare ecosistemi locali
– aumentare la biodiversità
– sensibilizzare le comunità sul valore degli alberi e del territorio
Un modo per trasformare il passaggio del Giro in un’eredità duratura.
Sport e sostenibilità
Il Giro d’Italia promuove da anni progetti dedicati alla sostenibilità, come Ride Green e BiciScuola.
In questo contesto, la collaborazione con VAIA – Sustainability Partner 2026 – rappresenta un ulteriore passo avanti: unire la forza dello sport alla tutela dell’ambiente attraverso azioni concrete e misurabili.
Una scia che resta
Il Giro attraversa l’Italia, ma lascia molto più di un ricordo.
Lascia una traccia concreta, fatta di alberi, territori rigenerati e comunità coinvolte.
Una scia green che continua a crescere, tappa dopo tappa.