Ciccone all’attacco, la Decathlon chiude
Anche oggi la prima ora è fatta di scatti e controscatti, fino a quando, di forza, vanno via 8 corridori: Jonas Geens (Alpecin-PremierTech), Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Lorenzo Milesi, Einer Rubio (Movistar), Tim Naberman (Picnic PostNL), Mattia Bais (Polti VisitMalta), Sakarias Koller Løland (Uno-X Mobility) e Davide Ballerini (XDS Astana).
La Visma | Lease a Bike è propensa a far prendere il largo ai battistrada, ma la Decathlon CMA CGM non è dello stesso avviso e li tiene sempre a distanza di sicurezza. “I miei compagni avranno modo di riposarsi domani e poi anche il giorno della crono, oggi è giusto provare a dare tutto” ha detto Felix Gall prima del via.
Nell’unico tratto in leggera salita della prima parte di tappa, quello verso Monte della Capanna, sfruttando il fatto che davanti hanno solo 2 minuti di vantaggio, parte quindi al contrattacco Giulio Ciccone (Lidl Trek), che si porta dietro Diego Ulissi (XDS Astana) e Toon Aerts (Lotto Intermarché) e con loro rientra rapidamente sugli 8 fuggitivi.
Vingegaard, azione all’ultimo chilometro
La tappa si decide naturalmente sulla salita di Corno alle Scale, con Ciccone che prova il tutto per tutto, stacca gli altri attaccanti, compreso Rubio, l’ultimo a cedere, e prova a resistere. Ma il gap di 1’30” col quale approccia la parte più dura dell’ascesa non basta, perché dietro la Decathlon e la Visma accelerano, fino all’allungo di Gall, al quale risponde solo Vingegaard.
Dietro, intanto, perdeva contatto Pellizzari, mentre il compagno Jai Hindley, a sua volta, non pareva particolarmente brillante. A 1600 metri dalla vetta Ciccone viene ripreso e superato da Gall e Vingegaard, che arrivano a giocarsi la tappa. Dopo essere stato sempre a ruota del rivale, Jonas mette fuori la testa a 800 metri dall’arrivo, con uno scatto secco che non lascia scampo all’austriaco. A Corno alle Scale brilla la sua Maglia Azzurra, ma Gall si conferma il suo avversario n°1 in vista delle prossime due settimane. Al 3° posto si piazza un bravissimo Davide Piganzoli, ultimo uomo di Vingegaard, che conferma di avere dalla sua parte anche i migliori gregari.
Domani si riposa, martedì c’è una giornata cruciale per il Giro: la cronometro Massa – Viareggio, 42 km da specialisti puri, destinati a fare più danni di una salita.