Vedi tutti
Loading...
Vedi tutti
Daily Highlights Guardali subito

Alec Segaert, stoccata da manuale a Novi Ligure!

21/05/2026

Con un’azione degna dei migliori finisseur, Alec Segaert ha vinto la Tappa 12 del Giro d’Italia 2026, da Imperia a Novi Ligure, nella terra dei Campionissimi Fausto Coppi e Costante Girardengo. Il possente corridore belga ha regalato un’altra gioia alla Bahrain Victorious – da nove giorni in Maglia Rosa con Afonso Eulálio – grazie a una stoccata a 3 km dall’arrivo che ha preso alla sprovvista il gruppo già scremato e stanco da una frazione vissuta a mille all’ora.

 

A una manciata di secondi è arrivato un gruppo di una sessantina di atleti regolato dalla star del ciclocross Toon Aerts (Lotto Intermarché), che a 32 anni ha centrato il suo primo podio di sempre in una gara professionista su strada. Terzo posto per Guillermo Thomas Silva (XDS Astana), che si conferma perfetto interprete degli arrivi a ranghi ristretti.

Obiettivo: staccare i velocisti

Se i velocisti speravano in una tappa tranquilla e facile da controllare, sono rimasti delusi fin dai primi chilometri. Dopo 15 km nervosi, riescono ad andare via 5 corridori: Jonas Geens (Alpecin-PremierTech), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Jardi Christian Van der Lee (EF Education-EasyPost), Juan Pedro Lopez (Movistar) e Mattia Bais (Polti VisitMalta). Sembra la situazione perfetta e definitiva per il gruppo, invece la decisione della Soudal Quick-Step di tenere vicina la fuga si rivela controproducente.

 

Dopo 75 km di corsa, infatti, riprendono gli scatti, con un drappello di 13 unità che si riporta inizialmente sui 5 e il gruppo che si vede costretto a reagire e annullare l’attacco. Poco prima della salita verso Colle Giovo evadono quindi altri 6: Jonas Geens (Alpecin-PremierTech), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Jardi Christiaan Van der Lee (EF Education-EasyPost), Johan Jacobs (Groupama-FDJ United), Jonas Rutsch (Lotto Intermarché) e Frederik Dversnes (Uno-X Mobility).

 

Il gruppo resta tranquillo per qualche chilometro, ma salendo a Colle Giovo la Movistar decide di fare quello che aveva già fatto a Cosenza: tirare a tutta per mettere in difficoltà i velocisti. Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM) e Dylan Groenewegen (Unibet Rose Rockets) saltano quasi subito, mentre Paul Magnier (Soudal Quick-Step) e Jonathan Milan (Lidl-Trek) resistono più a lungo e mollano solo allo scollinamento, quando il gruppo rientra sui fuggitivi.

 

La Maglia Ciclamino e Milan riagganciano il gruppo principale, ma la Movistar non demorde anche su Bric Berton, e i due velocisti più forti di questo Giro devono nuovamente lasciarsi sfilare e scollinare con un minuto di ritardo a 52 km dall’arrivo. Improvvisamente alleati, i due si impegnano al massimo per rientrare, ma purtroppo per loro nel gruppo principale, ridotto a 60 unità, ci sono più squadre interessate a lasciarli indietro.

 

EF Education-EasyPost e NSN spingono a tutta, Milan e Magnier alzano definitivamente bandiera bianca, ma anche davanti le energie cominciano a mancare, con Eulálio che, per non saper né leggere né scrivere, si porta a casa i 6″ di abbuono del Red Bull KM. In vista del finale provano ad anticipare Giulio Ciccone (Lidl Trek) e Igor Arrieta (UAE Team Emirates-XRG), stoppati dalla Visma | Lease a Bike, ma l’attacco buono è quello di Segaert, passistone classe 2003 già Maglia Rosa al Giro Next Gen, che guadagna subito una cinquantina di metri e si fa rivedere solo al traguardo. Con il secondo posto di Aerts, il Belgio torna a fare una doppietta al Giro 48 anni dopo l’ultima volta: nel 1978, a Silvi Marina, Rik van Linden anticipò Roger De Vlaeminck.

Risultati

ORDINE D’ARRIVO
1 – Alec Segaert (Bahrain Victorious) – 175 km in 3h53’00”, media di 45.064 km/h
2 – Toon Aerts (Lotto Intermarchè) a 3″
3 – Guillermo Thomas Silva (XDS Astana Team) s.t.

 

CLASSIFICA GENERALE
1 – Afonso Eulalio (Bahrain Victorious)
2 – Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) a 33″
3 – Thymen Arensman (Netcompany Ineos) a 2’03”

CLICCA QUI per le classifiche complete

 

Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore di tappa Alec Segaert ha dichiarato: “È fantastico! Avevo già vinto al Giro Next Gen e nelle categorie giovanili, ma questo successo mi porta davvero ad un livello più alto. Per la squadra il Giro, con Afonso in Maglia Rosa, era già eccellente, così raggiungiamo la perfezione. Ieri sera pensavo già all’attacco, dovevo partire ai -3. Questa idea mi è rimasta in testa tutto il giorno, e quando ho visto che gli sprinter si stavano affaticando ho cominciato a crederci di poterla fare. Ero scontento dopo la cronometro, oggi invece sono al settimo cielo”.

Seguici
sui social
#giroditalia

top sponsor