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A Burgas fa festa Paul Magnier: è francese la prima Maglia Rosa

08/05/2026

Fin dalla prima tappa del Giro d’Italia 2026 la Bulgaria non delude: un finale elettrizzante e tiratissimo ha visto Paul Magnier (Soudal-QuickStep) imporsi in riva al Mar Nero anticipando, in una volata condizionata anche da una caduta all’interno dell’ultimo chilometro, Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM) e Ethan Vernon (NSN). Il grande favorito di giornata, Jonathan Milan (Lidl-Trek), perde il suo treno nel convulso finale e non riesce ad andare oltre il 4° posto.

 

Paul Magnier, l’astro nascente del ciclismo francese

Magnier è un astro nascente, vincerà ancora tanto, ma intanto a 22 anni ha già realizzato quello che per tanti velocisti (e non solo) è un sogno, quello di indossare la Maglia Rosa. È il terzo corridore più giovane di sempre a conquistarla dopo la tappa inaugurale, meglio di lui hanno fatto solo Wilfried Reybrouck (1974) e Taylor Phinney (2012). Ma è tutta la Francia a festeggiare, perché Paul è solo il secondo transalpino ad indossare la Rosa nel nuovo millennio, ci era riuscito solo Bruno Armirail (2023), ed è il più giovane di sempre dopo Laurent Fignon.

 

La corsa si infiamma nel finale

Da Nessebar a Burgas il Mar Nero si è fatto Rosa per qualche ora. La facile altimetria ha reso agevoli le cose al gruppo: in fuga ci sono andati fin dal km 0 Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber) e Diego Pablo Sevilla (Polti VisitMalta), con quest’ultimo che ha conquistato i due GPM di Cape Agalina, mentre il faentino si è portato a casa il traguardo volante e il Red Bull KM.

 

Sotto l’impulso di Unibet Rose Rockets, Soudal-QuickStep e Lidl-Trek i due battistrada sono stati ripresi a 22 km dall’arrivo. La velocità in gruppo si è alzata vertiginosamente ai -5 e, a furia di sbandate e spallate, all’interno dell’ultimo chilometro c’è stato il patatrac, con la caduta di Erlend Blikra (Uno-X Mobility) che ha tirato giù Dylan Groenewegen (Unibet Rose Rockets), Kaden Groves (Alpecin-PremierTech) e Matteo Moschetti (Pinarello Q36.5) tra gli altri.

 

Davanti sono rimasti una ventina, con la Decathlon CMA CGM bravissima a lanciare Tobias Lund Andresen, che però si è visto rimontare dal giovane Magnier, mentre Milan, senza squadra e senza gambe, si è dovuto accontentare del 4° posto.

Magnier in Maglia Rosa è un deja-vu, perché l’aveva già indossata a Saint-Vincent al Giro Next Gen 2024. Domani, però, nell’arrivo di Veliko Tarnovo sarà tutt’altro che facile tenerla.

 

Classifiche dopo tappa 1

ORDINE D’ARRIVO
1 – Paul Magnier (Soudal Quick-Step) – 147 km in 3h21’08”, media di 43.851 km/h
2 – Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM Team) s.t.
3 – Ethan Vernon (NSN Cycling Team) s.t.

 

CLASSIFICA GENERALE
1 – Paul Magnier (Soudal Quick-Step)
2 – Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM Team) a 4″
3 – Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber) a 4″

 

LE MAGLIE UFFICIALI

Le maglie di leader del Giro d’Italia sono disegnate da CASTELLI

  • Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata Io Sono Friuli Venezia Giulia – Paul Magnier (Soudal Quick-Step)
  • Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, in collaborazione con ITA – Italian Trade Agency – Paul Magnier (Soudal Quick-Step)
  • Maglia Azzura, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata Banca Mediolanum – Diego Pablo Sevilla (Team Polti VisitMalta)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, nati dopo il 01/01/2001, sponsorizzata Conad – Paul Magnier (Soudal Quick-Step)

 

DICHIARAZIONI

Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore di tappa e prima Maglia Rosa Paul Magnier ha dichiarato: “Sono molto emozionato e orgoglioso della mia performance e di quella del team. E’ un’occasione importante per noi, che celebriamo la partnership con Castelli e con una maglia speciale. Adesso la cambierò con quella Rosa. Nel finale volevamo stare davanti il più possibile per evitare cadute, Jasper Stuyven ha fatto un lavoro eccellente in fase di preparazione allo sprint. E’ la prima volta che riesco a battere campioni come Milan, sento di aver compiuto uno step importante per la mia carriera. Ho già vestito la Maglia Rosa al Giro Next Gen, adesso tocca al Giro dei “grandi”. Sarà bellissimo domani!”

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