La prima stoccata, il primo assolo, la prima vittoria. Jonas Vingegaard ha scelto il Blockhaus per presentarsi al Giro d’Italia 2026 e ai suoi tifosi. Uno scatto a 5,5 km dalla vetta, che ha inizialmente trovato la pronta – e un po’ masochista – risposta di Giulio Pellizzari, ma che poi si è trasformato in cavalcata solitaria quando il marchigiano, 1000 metri più tardi, è andato totalmente fuorigiri.
Il rivale, l’anti-dominio, si è alla fine rivelato Felix Gall (Decathlon CMA CGM), che è salito del suo passo, con intelligenza, senza strafare, e sul traguardo ha chiuso a soli 13” dal danese. Pellizzari, dopo l’enorme sforzo, è rimbalzato indietro assieme agli australiani, con Jai Hindley che lo ha anticipato sul traguardo e Ben O’Connor subito dietro.
Vingegaard è già padrone, ma solo virtualmente, perché in Maglia Rosa resiste ancora Afonso Eulálio (Bahrain Victorious), bravo a gestirsi e terminare 15° a 2’55”. Gli rimangono ancora 3 minuti da amministrare prima di lasciare definitivamente il via libera ai big di contendersela. L’obiettivo dichiarato è di arrivare alla cronometro di martedì ancora in Rosa.