Sapevamo che la Tappa 2 del Giro d’Italia 2026 avrebbe potuto regalare sorprese e così è stato: a Veliko Tarnovo ha vinto, per la prima volta nella storia della Corsa Rosa, un uruguaiano, Guillermo Thomas Silva. Il portacolori della XDS Astana, apparso già pimpante nelle ultime uscite, ha regolato un gruppetto di una trentina di atleti, sfruttando alla perfezione il lavoro del compagno Christian Scaroni e anticipando di poco Florian Stork (Tudor) e Giulio Ciccone (Lidl Trek). Oltre alla sorprendente vittoria di tappa, per il 24enne nato a Maldonado arriva anche la Maglia Rosa, tolta dalle spalle di Paul Magnier, che ha perso contatto sulla salita verso il Monastero di Lyaskovets.
Thomas Silva in Maglia Rosa
La tappa è stata però caratterizzata da una maxi-caduta avvenuta a circa 20 km dall’arrivo in un tratto di leggera discesa, con la UAE Team Emirates-XRG che è stata quasi interamente coinvolta. Ad aver la peggio sono stati Jay Vine e Marc Soler, costretti al ritiro, ma anche Adam Yates è andato giù brutalmente, arrivando al traguardo con quasi 14 minuti di ritardo e ferite in varie parti del corpo. Tra le vittime illustri della caduta è da segnalare anche Santiago Buitrago (Bahrain Victorious), portato via in ambulanza, mentre Derek Gee-West (Lidl Trek) è riuscito a ripartire acciaccato ma ha perso comunque un minuto nel finale.