Tappa 5
Praia a Mare > Potenza
I profumi del cedro si mescolano con quelli del mare
Praia a Mare
I bei dilemmi. Quando arrivi a Praia a Mare, sede di partenza della quinta tappa del Giro, non sai bene quale sarà l’agenda del tuo soggiorno. Sono tante e assai diverse tra loro le ragioni che obbligano il visitatore a prolungare la sosta nella cittadina affacciata sul Tirreno lungo la cosiddetta Riviera dei Cedri. I profumi del prelibato agrume si mescolano con quelli del mare, che qui sa offrire qualcosa di più del solito: proprio di fronte all’abitato, infatti, si ammira l’Isola di Dino ricca di grotte marine facilmente raggiungibili in canoa o pedalò. La più famosa è la Grotta Azzurra, così chiamata per il colore intenso delle sue acque e con le pareti decorate da antichissimi fossili marini.
Tornati sulla terraferma si nota la mole della Torre di Fiuzzi, alta 15 metri che difende la cittadina dalle incursioni dal mare dal XVI secolo. Da vedere anche il Santuario della Madonna della Grotta posto all’interno di tre cavità rocciose illuminate da fasci di luce naturale che creano effetti dui rara suggestione. Alle spalle di Praia a mare si distende il territorio del Parco Nazionale del Pollino che la tappa odierna attraversa per parecchi chilometri. In un susseguirsi di saliscendi, paesaggi selvaggi e borghi di antiche origini – tra questi Lauria, Castelluccio inferiore e superiore, Latronico – ci si inoltra profondamente nel territorio del Parco Nazionale dell'Appennino Lucano-Val d'Agri-Lagonegrese. Nell’attesa del passaggio dei corridori vale la pena sostare sulle sponde del Lago del Pertusillo e, poco oltre, effettuare una breve deviazione per visitare il Parco archeologico di Grumentum con le vestigia della più antica città Romana della Basilicata. Arriva quindi il momento delle salite che portano alla Montagna Grande di Viggiano e a La Sellata, quest’ultima circondata da estese foreste di conifere. Poi ecco Pignola, chiamato “Il paese dei cento portali” in virtù delle numerosissime decorazioni sugli ingressi degli edifici del centro storico.
Potenza
Ecco, infine, Potenza, affascinante per il suo ricco patrimonio storico-artistico che si sviluppa tra testimonianze storiche, architetture religiose e opere contemporanee. Nel punto più alto della città si trova la Cattedrale di San Gerardo, principale luogo di culto, che unisce elementi romanici e neoclassici e custodisce opere d’arte di rilievo. Nel centro storico si inserisce la Chiesa di San Francesco, tra gli edifici più antichi, caratterizzata da un portale tardo-gotico e da importanti testimonianze artistiche interne. Da vedere anche Il Museo Archeologico Nazionale “Dinu Adamesteanu”, a Palazzo Loffredo, che racconta la storia della Lucania antica dalla preistoria all’età romana. Il brindisi di fine giornata si fa sorseggiando un calice di Aglianico DOCG in Piazza Mario Pagano, risistemata di recente con la supervisione dell’archistar Gae Aulenti. Perché Potenza è sempre capace di rimanere al passo con i tempi.