La montagna dell’Appennino tosco‑emiliano
Un unico versante, un’unica strada porta alla cima di questa montagna dell’Appennino tosco-emiliano non lontana da Bologna.
Il Giro d’Italia la conosce già, perché ci era arrivato nel 2004, quando Gilberto Simoni staccò tutti e andò a prendersi tappa e Maglia Rosa, in quello che doveva essere il suo Giro e che invece sarà del suo compagno di squadra Damiano Cunego, vincitore finale a soli 22 anni.
Ci tornerà nel 2026, nella Tappa 9, come arrivo in salita secco dopo una tappa piuttosto semplice che arriva dal mare, da Cervia.
La cima è posta a 1471 metri di altitudine, al termine di una scalata che parte da Silla e spianerà dopo Querciola, dove è posto un GPM di terza categoria.
A quel punto comincerà la salita finale vera e propria che porta a Corno alle Scale e al Rifugio Cavone, lunga 10,8 km e con una pendenza media di circa il 6%.
INFO tecniche
Km | 10,8 | ||
Dislivello | 657 m | ||
Pendenza Max | 15% |
altimetria
INFO tecniche