Fiducia nei propri mezzi e una freddezza fuori dal comune. A soli 24 anni, Thomas Silva (XDS Astana) è riuscito a portare l’Uruguay nella storia del Giro d’Italia conquistando la prima vittoria di tappa di sempre per il suo Paese, appena alla seconda giornata in assoluto disputata da un uruguaiano alla Corsa Rosa.
«Preferisco passare alla storia per aver conquistato qualcosa, piuttosto che per il semplice fatto di esserci», aveva dichiarato giovedì, alla vigilia della partenza in Bulgaria. E ha mantenuto la promessa nel modo più clamoroso.
Sul traguardo di Veliko Tarnovo, suo padre lo ha osservato commosso. Era arrivato fin lì per seguire il suo “Thomi”, consapevole del percorso straordinario compiuto dal figlio. Solo sette anni fa correva ancora con i colori azzurro e giallo del Club Ciclista Maldonado, lontanissimo dall’idea di poter un giorno vestire la Maglia Rosa.