Un razzo Tricolore. Filippo Ganna ha vinto l’unica cronometro del Giro d’Italia 2026, quella di 42 km tra Viareggio e Massa. Non è certo una novità, ma il modo in cui è arrivata, in un certo senso, lo è: più dominante che mai, più mostruosa che mai. La locomotiva di Verbania ha rifilato 1’54” al secondo, il suo compagno Thymen Arensman (Netcompany Ineos) e 1’59” al terzo, Rémi Cavagna (Groupama-FDJ). Distacchi abissali.
I numeri raccontano la sua performance: volando a 54,921 km/h di media ha fatto registrare la cronometro più veloce di sempre su un percorso superiore ai 40 km, prendendo in considerazione non solo il Giro, ma anche Tour e Vuelta. È la quinta più veloce in termini assoluti al Giro, ma la prima, quella di Rik Verbrugghe nel 2001 (58,8 km/h), era stata fatta segnare in un prologo da 7,6 km. Una bella differenza.
Ganna fa cifra tonda: 40 vittorie da professionista, 8 delle quali ottenute al Giro (7 a crono). Se si parla di prove contro il tempo alla Corsa Rosa, solo Francesco Moser ne ha vinte più di lui (12), mentre con la vittoria di oggi ha eguagliato un certo Eddy Merckx.