Arensman, un bel balzo in avanti
La grande novità arriva da Thymen Arensman, autore di una prova eccellente che gli permette di scalare tre posizioni e salire al terzo posto della generale. L’olandese della Netcompany‑INEOS si porta a 1’57’’ dalla Maglia Rosa e diventa una delle pedine più pericolose nella corsa al podio.
Alle spalle dei primi tre, Felix Gall scivola al quarto posto ma resta pienamente in corsa, con un ritardo di 2’24’’. Guadagna invece terreno Ben O’Connor, che grazie a una cronometro solida sale al quinto posto a 2’48’’, rilanciando le proprie ambizioni in vista della seconda settimana.
Pellizzari in nona posizione
Giornata di contenimento per la Red Bull – BORA – hansgrohe: Jai Hindley perde due posizioni e ora è sesto a 3’06’’, mentre Giulio Pellizzari difende la sua nona piazza, a 3’36’’ dalla Maglia Rosa. Entrambi restano in una zona di classifica che permette ancora margini di manovra, soprattutto considerando il terreno più adatto alle loro caratteristiche che attende il gruppo.
Completano le prime dieci posizioni due delle rivelazioni di questo Giro: Michael Storer, settimo a 3’28’’, e Derek Gee‑West, ottavo a 3’34’’, entrambi capaci di sfruttare la cronometro per consolidare una posizione di prestigio. Chiude la top‑10 Markel Beloki, decimo a 4’16’’.
La classifica generale si fa quindi sempre più interessante: Eulálio difende la Maglia Rosa, Vingegaard resta in piena corsa, Arensman si candida come terzo incomodo e il gruppo dei contendenti al podio rimane ampio e molto vicino nei distacchi.
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