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Tappa

8

Sabato 16
Maggio 2026

157 km
Dislivello 1900 m

Partenza tra

G ::

Chieti -

Fermo

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info tecniche

Tappa mossa con i “Muri” tipo Tirreno. Prima parte adriatica e poi entroterra scalando diversi muri tra cui da segnalare Capodarco sede della famosa gara U23 e poi arrivo in centro con un altro muro per accedere.

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Città di:

partenza
arrivo

Chieti



Panoramica

Situata su un crinale collinare dell’Abruzzo, tra le valli del Pescara e dell’Aterno, Chieti è una delle città più antiche della regione. Le sue origini risalgono all’insediamento italico dei Marrucini, noto in epoca romana come Teate Marrucinorum, di cui restano importanti testimonianze archeologiche. Il centro storico si sviluppa in posizione panoramica, con un tessuto urbano stratificato che comprende edifici medievali, rinascimentali e ottocenteschi, oltre alla cattedrale di San Giustino. Oggi Chieti è un rilevante centro amministrativo e culturale, sede universitaria e punto di riferimento per l’area teatina.

Gastronomia

La tradizione gastronomica di Chieti si inserisce pienamente nella cucina abruzzese, caratterizzata da piatti semplici e sapori intensi. Tra le specialità più note si trovano gli arrosticini di pecora, simbolo della tradizione pastorale, e la pasta alla chitarra, tipica preparazione locale. Diffuse sono anche le scrippelle e il timballo, piatti legati alla cucina domestica e alle occasioni festive. Tra le ricette più caratteristiche figurano le pallotte cacio e ova, a base di formaggio e uova, e preparazioni rustiche come le sagne e fagioli. Sul fronte dei prodotti si distinguono la ventricina e la porchetta abruzzese. La tradizione dolciaria è rappresentata dal parrozzo e dalle ferratelle, diffuse in tutta la regione

Vino e Bevande

Il territorio di Chieti è parte integrante della produzione vitivinicola abruzzese. Tra i vini più rappresentativi si distingue il Montepulciano d’Abruzzo, affiancato dal Trebbiano d’Abruzzo e dal Cerasuolo d’Abruzzo. Tra i bianchi si trovano anche Pecorino e Passerina. Accanto ai vini, la tradizione locale comprende diversi liquori, come la Centerba, la genziana e l’amaro d’Abruzzo, oltre alla ratafià. Diffuso anche il vino cotto, espressione di una tradizione legata alla trasformazione e conservazione del mosto.

Punti di interesse

Il patrimonio di Chieti riflette le sue origini antiche e il ruolo storico di centro dell’antica Teate. Tra i principali luoghi di interesse si trova la Cattedrale di San Giustino, duomo cittadino con una cripta medievale di rilievo. Di grande importanza è il Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo – Villa Frigerj, che ospita il celebre Guerriero di Capestrano, tra i reperti più significativi della regione.

La città conserva numerose testimonianze dell’epoca romana, come i Tempietti Romani e l’Anfiteatro, che documentano la presenza dell’antico insediamento. Il Teatro Marrucino rappresenta invece il principale spazio culturale cittadino, simbolo della vita artistica locale. Il tessuto urbano si sviluppa lungo Corso Marrucino, asse principale caratterizzato da palazzi storici e luoghi di interesse.

Tra gli spazi culturali si distingue Palazzo de’ Mayo, sede di mostre ed eventi, affiancato dal Museo Universitario con percorsi di carattere scientifico e naturalistico. Completano il quadro la Chiesa di San Francesco al Corso e le aree panoramiche del Belvedere e della Villa Comunale, da cui si apre la vista verso la Maiella.

Fermo



Panoramica

Fermo è una città delle Marche, capoluogo dell’omonima provincia, che domina l’area costiera tra l’Adriatico e le colline dell’entroterra. Il centro storico, arroccato sul colle del Girfalco, custodisce un patrimonio stratificato: la Cattedrale di Santa Maria Assunta sorge nel punto più alto, in un’area con importanti tracce tra età romana e alto medioevo. Nel cuore urbano spicca Piazza del Popolo con il Palazzo dei Priori, storico edificio civico.

Gastronomia

La tradizione gastronomica di Fermo riflette pienamente la cucina marchigiana, ricca di preparazioni legate al territorio. Tra i piatti più rappresentativi spiccano i vincisgrassi, pasta al forno simile alla lasagna ma caratterizzata da un ragù e una besciamella distintivi. Diffusi sono anche i maccheroncini di Campofilone, pasta all’uovo molto sottile, e piatti della tradizione contadina come i frascarelli, preparazione semplice a base di farina e acqua. Tra i prodotti tipici emerge il ciauscolo, salume spalmabile IGP. La tradizione dolciaria è rappresentata dal frustingo, a base di fichi secchi e frutta, e da preparazioni più particolari come le tagliatelle fritte, piatto ricco e legato alla cucina locale

Vino e Bevande

Il territorio fermano si inserisce nella più ampia tradizione vitivinicola marchigiana, caratterizzata da una notevole varietà. Tra i bianchi si distinguono il Pecorino, sapido e minerale, la Passerina, fresca e floreale, e il Verdicchio, noto per eleganza e capacità di invecchiamento. Tra i rossi emergono il Rosso Piceno e il Rosso Conero, vini strutturati e intensi, affiancati dalla Lacrima di Morro d’Alba, caratterizzata da profumi floreali. Accanto ai vini si trovano prodotti tradizionali come il vino cotto, liquoroso di antica origine, e distillati all’anice come Mistrà e Varnelli, espressione dell’identità locale.

Punti di interesse

Il patrimonio di Fermo si distingue per la ricchezza storica e per un tessuto urbano di grande valore. Cuore della città è Piazza del Popolo, elegante spazio rinascimentale circondato da portici e affacciato su edifici storici come il Palazzo dei Priori e il Palazzo Apostolico. Il Palazzo dei Priori rappresenta uno dei principali poli culturali cittadini, ospitando sale di rappresentanza e la Pinacoteca, tra cui la celebre Sala del Mappamondo.

Nel punto più alto della città si trova il Parco del Girfalco, area verde che accoglie il Duomo di Fermo, edificio ricostruito nel XIII secolo su preesistenze più antiche e caratterizzato da una stratificazione architettonica significativa. Tra i complessi più rilevanti si distinguono anche le Cisterne Romane, articolate in numerosi ambienti voltati e tra le più grandi strutture del loro genere.

Di rilievo è il Teatro dell’Aquila, tra i più importanti delle Marche, mentre Villa Vitali rappresenta un esempio di dimora storica con giardino e spazi per eventi culturali. Nel territorio circostante si trova Torre di Palme, borgo storico affacciato sul mare e noto per il suo impianto urbano e i panorami.

Completano il quadro la Biblioteca Civica “Romolo Spezioli”, istituzione culturale di antica fondazione, e gli spazi urbani che testimoniano la continuità storica della città, rendendo Fermo un centro di riferimento culturale e paesaggistico nel contesto marchigiano.

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