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Tappa mossa con molte salite e finale impegnativo su strappo. Si attraversa il Parco Nazionale del Pollino. Finale molto simile – non uguale a parte l’arrivo – a quello del 2022 (Bouwman).
Mercoledì 13
Maggio 2026
203 km
Dislivello 4100 m
Partenza tra
Tappa mossa con molte salite e finale impegnativo su strappo. Si attraversa il Parco Nazionale del Pollino. Finale molto simile – non uguale a parte l’arrivo – a quello del 2022 (Bouwman).
Città di:
Affacciata sul Mar Tirreno, Praia a Mare è un comune della provincia di Cosenza situato nell’estremo nord della Calabria, al confine con la Basilicata. La località si sviluppa lungo un tratto di costa noto per le sue spiagge e per la presenza dell’Isola di Dino, che caratterizza in modo distintivo il paesaggio marino. Il territorio comunale si estende dalla fascia costiera verso le prime propaggini dell’Appennino meridionale, in prossimità del Parco Nazionale del Pollino. Praia a Mare ha conosciuto uno sviluppo soprattutto nel corso del Novecento, affermandosi come centro turistico della Riviera dei Cedri.
Capoluogo della Basilicata, Potenza sorge sull’Appennino lucano ed è il capoluogo di regione più alto d’Italia per altitudine. La città si sviluppa lungo un crinale montuoso, con un impianto urbano articolato e fortemente condizionato dall’orografia del territorio. Le sue origini sono antiche, con presenze lucane e romane, mentre nel Medioevo assunse un ruolo di rilievo amministrativo. Il centro storico conserva chiese, palazzi e tratti dell’antico tessuto urbano, affiancati da infrastrutture moderne che collegano le diverse quote della città.
La cucina di Potenza e della Basilicata è una combinazione di tradizioni contadine e sapori autentici, fatta di ingredienti semplici ma intensi che raccontano la storia del territorio. Tra i primi piatti spiccano gli strascinati mollicati, una pasta fresca fatta a mano condita con mollica di pane fritto, aglio, olio e peperoni cruschi sbriciolati, simbolo della cucina lucana. Altri primi piatti tipici sono le lagane e ceci, i cavatelli e fagioli, le orecchiette e i fusilli al sugo di pezzente e i ravioli al ragù, quest’ultimo un classico della Domenica. I secondi piatti sono dominati dalle carni, in particolare l’agnello alla potentina, cotto lentamente con patate, cipolle e pomodoro, e la salsiccia lucanica, disponibile in diverse varianti, spesso preparata alla brace o utilizzata come ingrediente di numerose ricette. Il baccalà, cucinato in umido o fritto, è un altro protagonista della tavola potentina, spesso accompagnato dall’immancabile peperone crusco. La tradizione dolciaria, invece, offre specialità come i calzoncelli con le castagne e le cestarelle, tipici del periodo natalizio, le chiacchiere di Carnevale e i biscotti con la glassa o le mandorle.
Potenza vanta una selezione di bevande tipiche che arricchiscono ulteriormente l’esperienza gastronomica della regione. Ad accompagnare i sapori autentici della sua cucina, infatti, non possono mancare i vini pregiati della Basilicata. Tra questi, il re indiscusso è l’Aglianico del Vulture, un rosso corposo e strutturato, che ben si sposa con le carni e i formaggi locali. Altri degni di nota sono il Grottino di Roccanova Doc e il Terre dell’Alta Val d’Agri Doc. Oltre all’ottima produzione di vini, una bevanda d’eccellenza è la Gassosa Potentina, famosa non solo nel capoluogo, dove viene prodotta sin dai primi del Novecento, ma in tutta la regione. Dal sapore dolce e agrumato, è molto apprezzata dai lucani ed è un prodotto difficile da gustare oltre i confini regionali.
l patrimonio di Potenza si sviluppa tra testimonianze storiche, architetture religiose e opere contemporanee. Nel punto più alto della città si trova la Cattedrale di San Gerardo, principale luogo di culto, che unisce elementi romanici e neoclassici e custodisce opere d’arte di rilievo. Nel centro storico si inserisce la Chiesa di San Francesco, tra gli edifici più antichi, caratterizzata da un portale tardo-gotico e da importanti testimonianze artistiche interne.
Tra i simboli cittadini emerge la Torre Guevara, unica parte superstite dell’antico castello medievale, oggi spazio espositivo e punto panoramico sulla città. Di grande valore architettonico è il Teatro Francesco Stabile, teatro lirico ottocentesco in stile neoclassico, mentre la Chiesa di San Michele Arcangelo rappresenta una significativa testimonianza del romanico locale.
Il Museo Archeologico Nazionale “Dinu Adamesteanu”, ospitato in Palazzo Loffredo, racconta la storia della Lucania antica dalla preistoria all’età romana. Tra gli elementi del tessuto urbano storico si distingue Porta San Gerardo, accesso all’antica città medievale, e Via Pretoria, principale asse cittadino e luogo centrale della vita urbana.
Accanto alle testimonianze storiche, Potenza presenta opere contemporanee come il Ponte Musmeci, struttura in cemento armato dalle forme innovative, considerata un esempio di architettura organica. Completa il quadro il Tempietto di San Gerardo, affacciato sul Muraglione, punto panoramico che unisce valore simbolico e paesaggistico.
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