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Tappa con alcune salite iniziali (Colle Giovo/Bric Berton) per entrare nella Pianura Padana. Probabile arrivo in volata.
Giovedì 21
Maggio 2026
177 km
Dislivello 2250 m
Partenza tra
Tappa con alcune salite iniziali (Colle Giovo/Bric Berton) per entrare nella Pianura Padana. Probabile arrivo in volata.
Città di:
Situata nella Liguria occidentale, lungo la Riviera dei Fiori, Imperia è una città affacciata sul Mar Ligure alla foce del torrente Impero. Nata nel 1923 dall’unione dei centri storici di Oneglia e Porto Maurizio, conserva ancora oggi una duplice identità urbana. Porto Maurizio si sviluppa attorno al promontorio del Parasio, con un impianto storico compatto e panoramico, mentre Oneglia ha una vocazione più commerciale e portuale. Storicamente legata alla produzione dell’olio d’oliva, Imperia unisce tradizione marinara, paesaggio costiero e un entroterra collinare che caratterizza profondamente il territorio.
La tradizione gastronomica di Imperia riflette l’identità della Riviera ligure, con piatti legati al mare e ai prodotti del territorio. Tra le specialità si distingue la pizza all’Andrea (o pissalandrea), preparata con cipolle, acciughe e, nella versione più recente, pomodoro. Tipica è anche la farinata, detta localmente frisciolata, arricchita con cipollotti. Lo stoccafisso all’imperiese rappresenta uno dei piatti più identitari, cucinato con olio extravergine e olive taggiasche. Protagonista della cucina locale è proprio l’olio extravergine di oliva da cultivar taggiasca, dal gusto delicato e mandorlato. Questa cucina esprime un equilibrio tra tradizione marinara e prodotti dell’entroterra.
l territorio di Imperia vanta una tradizione vitivinicola radicata, favorita da vigneti terrazzati affacciati sul mare. Tra i vini bianchi spiccano il Pigato e il Vermentino, caratterizzati da profumi aromatici e note sapide, ideali in abbinamento alla cucina locale. Tra i rossi si distingue l’Ormeasco, derivato dal Dolcetto, con struttura e intensità, affiancato da produzioni tipiche della Riviera di Ponente. Questi vini rappresentano l’identità del territorio, espressione di un equilibrio tra clima mediterraneo e tradizione agricola locale.
l patrimonio di Imperia è legato alla sua doppia identità storica, nata nel 1923 dall’unione di Oneglia e Porto Maurizio, due centri distinti per storia e tradizioni. Oneglia conserva un impianto urbano di matrice medievale, con Piazza Dante come fulcro e il porto di Calata Cuneo, luogo vivace tra ristoranti e attività. Porto Maurizio si sviluppa invece su un promontorio affacciato sul mare, con il Parasio, centro storico caratterizzato da vicoli, palazzi e scorci panoramici.
Il rapporto con il mare è centrale, evidente nei borghi marinari come Borgo Marina, Borgo Foce e Prino, e nella Passeggiata degli Innamorati, percorso pedonale affacciato sulla costa. La Ciclovia della Riviera dei Fiori rappresenta uno degli itinerari più suggestivi, collegando Imperia ai centri limitrofi lungo il litorale.
La città offre anche un articolato sistema culturale, con la rete museale che comprende Villa Grock – Museo del Clown, Villa Faravelli con il Museo d’Arte Contemporanea e il Museo Navale, che racconta la tradizione marittima locale. Accanto a questo si trova il Planetario, tra i più importanti d’Italia, dedicato alla divulgazione scientifica.
Tra gli spazi culturali si distingue il Teatro Cavour, centro della vita artistica cittadina. Imperia è inoltre sede di eventi di rilievo internazionale come le Vele d’Epoca, manifestazione dedicata alla vela storica. Il territorio circostante, con borghi dell’entroterra e paesaggi di uliveti, completa un quadro che unisce tradizione marinara, cultura e paesaggio.
Posta all’estremità sud-orientale del Piemonte, Novi Ligure rappresenta storicamente un punto di raccordo tra la Pianura Padana e l’Appennino ligure. La città si è sviluppata come centro commerciale e manifatturiero, grazie alla sua posizione lungo importanti direttrici di collegamento tra il Nord Italia e il mare. Il tessuto urbano conserva un impianto ottocentesco ordinato, con piazze e assi viari che riflettono la crescita dell’epoca industriale. Novi Ligure è inoltre storicamente legata alla produzione dolciaria e del cioccolato.
La tradizione gastronomica di Novi Ligure riflette l’incontro tra cultura piemontese e influenze liguri. Tra i piatti simbolo spiccano gli agnolotti novesi, ravioli dal ripieno di carni e verdure, serviti con sugo d’arrosto o al vino. Tipici sono anche i corzetti, pasta decorata con stampi in legno, e preparazioni della tradizione come focaccia e farinata. In ambito dolciario si distinguono i baci di dama, riconosciuti con De.Co., e i canestrelli, dalla consistenza friabile. Novi è inoltre conosciuta come “città del cioccolato”, grazie alla presenza di storiche industrie dolciarie che hanno reso celebri prodotti come tavolette e gianduiotti. Tra i prodotti locali si segnala anche il cece della Merella, legato alla tradizione agricola del territorio.
Il territorio novese è caratterizzato da una solida tradizione vitivinicola. Tra i vini più rappresentativi si distingue il Gavi DOCG, bianco ottenuto da uve Cortese, apprezzato per freschezza e note floreali e agrumate. Tra i rossi emergono Dolcetto e Barbera, vini strutturati e versatili. Accanto alla produzione vinicola si trovano bevande legate alla tradizione locale come lo sciroppo di rose e liquori artigianali, tra cui l’Amaro Barzotto, preparati con erbe aromatiche del territorio.
Il patrimonio di Novi Ligure è profondamente legato alla sua storia e alla tradizione ciclistica che le ha valso il titolo di “Terra dei Campionissimi”. Il Museo dei Campionissimi, ospitato in un ex stabilimento industriale, racconta l’evoluzione della bicicletta e celebra figure come Costante Girardengo e Fausto Coppi, oltre a ripercorrere la storia cittadina.
Nel cuore della città si trova il Teatro Romualdo Marenco, inaugurato nel XIX secolo e recentemente restaurato, che rappresenta un importante centro culturale. Il centro storico conserva un elemento distintivo nei palazzi dipinti, facciate decorate tra XVI e XVIII secolo con effetti trompe-l’œil, testimonianza del legame con Genova e della ricchezza delle famiglie nobili.
Tra gli edifici religiosi si distinguono la Basilica di Santa Maria Maddalena, nota per il complesso scultoreo del Calvario, e la Chiesa Collegiata di Santa Maria Assunta, che unisce elementi medievali e barocchi. Di grande valore storico è anche la Pieve di Santa Maria, legata alle origini più antiche dell’insediamento.
Nel centro urbano si inserisce la Fontana del Sale, monumento ottocentesco in marmo che celebra l’acquedotto cittadino e rappresenta uno dei simboli della città. L’insieme di questi luoghi restituisce l’immagine di un centro ricco di storia, cultura e tradizioni, profondamente legato alla propria identità.
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