Roma si prepara ad abbracciare il grande finale del 109° Giro d’Italia, l’ultimo emozionate atto di una manifestazione che da oltre un secolo attraversa il Paese, raccontandone paesaggi, passioni e identità, unendo sport, sacrificio e spirito popolare in un’unica straordinaria narrazione collettiva.
In occasione della giornata conclusiva della manifestazione, il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani, unitamente al Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato, Prefetto Renato Cortese, insieme a Paolo Bellino, Amministratore Deelegato di RCS Sports & Events e Stefano Allocchio, Direttore di Corsa del Giro d’Italia, hanno incontrato la scorta della Polizia Stradale che, lungo tutte le tappe del Giro, ha accompagnato gli atleti, garantendo lo svolgimento della competizione in condizioni di massima sicurezza.
La gestione della scorta del Giro d’Italia rappresenta per la Polizia di Stato una delle attività più complesse e prestigiose. Una presenza che non ha soltanto una funzione di sicurezza, ma che si riconferma testimonianza di una pagina importante della storia sportiva e sociale del Paese, mettendo al servizio della collettività professionalità, esperienza e capacità organizzativa.
L’ultima tappa del Giro d’Italia prenderà il via dall’Eur per poi raggiungere il litorale romano fino ad Ostia. I corridori, quindi, rientreranno nel cuore di Roma, attraversando luoghi simbolo della città fino al suggestivo circuito finale di otto giri intorno al Circo Massimo, dove migliaia di cittadini e appassionati accompagneranno gli atleti verso il traguardo conclusivo.
Sarà una giornata di sport, ma anche di grande valore simbolico. La cerimonia di premiazione sarà, infatti, impreziosita dall’esibizione della Banda Musicale della Polizia di Stato che, sulle note dell’Inno Nazionale, accompagnerà il momento conclusivo della competizione. La presenza della Banda assumerà così anche i contorni di in un sentito tributo agli uomini e alle donne della Polizia di Stato che, con dedizione, professionalità e spirito di servizio, hanno accompagnato la corsa rosa lungo tutto il suo percorso.