Dopodiché ci si dividerà tra cacciatori di tappe e gregari. Filippo Zana (Soudal-QuickStep) è andato molto forte alla Liegi-Bastogne-Liegi e proverà a dare continuità all’ottimo inizio di stagione col Wolfpack, così come Alessandro Pinarello (NSN), che si è sbloccato tra i professionisti all’O Gran Camiño, e Christian Scaroni (XDS Astana).
È lecito attendersi segnali in salita anche da Luca Vergallito (Alpecin-PremierTech), Damiano Caruso e Edoardo Zambanini (Bahrain Victorious), entrambi probabilmente a disposizione di Buitrago, e poi Davide Piganzoli (Visma | Lease a Bike), potenziale ultimo uomo di Vingegaard, Giovanni Aleotti (Red Bull-Bora-hansgrohe), preziosa spalla di Pellizzari, Matteo Sobrero (Lidl-Trek), con Gee e Ciccone, e il giovane Simone Gualdi (Lotto Intermarché), all’esordio in un Grande Giro. C’è poi chi al Giro si è già tolto belle soddisfazioni, come Diego Ulissi (XDS Astana) che lo scorso anno ha indossato la Maglia Rosa per la prima volta (dopo aver vinto 8 tappe), e Andrea Vendrame (Jayco AlUla), cacciatore di tappe per eccellenza.
In volata ci proveranno anche Matteo Malucelli (XDS Astana), Matteo Moschetti (Pinarello Q36.5) e Luca Mozzato (Tudor), così come Giovanni Lonardi (Polti VisitMalta) e Enrico Zanoncello (Bardiani CSF 7 Saber). E a proposito delle Professional italiane, aspettiamocele in fuga tutti i giorni, alla ricerca di un successo che coronerebbe una stagione.