Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS) e Giro d’Italia stanno lavorando assieme sulla Carta d’Identità Elettronica.
Ne parliamo con Michele Sciscioli, amministratore delegato di IPZS.
Quali sono le vostre attività al Giro d’Italia?
“Il Giro d’Italia è la competizione più identitaria del nostro Paese ed era importante esserci per fare conoscere uno strumento dello Stato che funziona. Siamo presenti con degli Identity Point, resi possibili dalla collaborazione con il Ministero dell’Interno e il Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. È una presenza che assume un forte valore simbolico. Essere al Giro significa incontrare i cittadini sul territorio con un servizio che unisce innovazione, semplicità d’accesso e fiducia nelle istituzioni”.
Parliamo della Carta d’Identità Elettronica.
“Esatto, che non è solo un documento d’identità, ma uno strumento gratuito per accedere ai servizi digitali in modo sicuro. Grazie alla nostra applicazione CieID è possibile accedere a tutti i servizi della pubblica amministrazione senza spendere un euro. Non tutti sanno che il 3 agosto di quest’anno scadranno le carte di identità cartacee. Ciò che stiamo facendo è raccontare meglio cosa è la Carta d’Identità Elettronica e quali sono tutti i vantaggi connessi con il suo utilizzo”.
Per Milano Cortina 2026 avete prodotto le medaglie olimpiche e sono state un grande successo. Come è stato essere parte di un evento così importante come i Giochi Olimpici?
“È stato un grande onore e una grande responsabilità, perché le officine della Zecca si mettevano alla prova di fronte al mondo intero e non soltanto all’Italia. Proprio lunedì scorso, la presidentessa del Comitato Olimpico Internazionale, Kristy Coventry, assieme al presidente della Fondazione Milano Cortina, Giovanni Malagò, ha omaggiato la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Presidente Giorgia Meloni con le nostre medaglie, dandoci la possibilità di dimostrare a tutto il mondo che un’istituzione dello Stato che ha come cifra stilistica reputazione e sobrietà può anche creare oggetti belli ed eleganti di grande orgoglio per tutto il Paese. Tutti i dipendenti della Zecca sono stati fieri di vedere le medaglie al collo degli atleti”.
Il Giro d’Italia ha sempre molta cura per quanto riguarda medaglie e trofei: è possibile immaginare una sinergia tra Zecca dello Stato e Giro d’Italia, un giorno?
“In contesti diversi, il Giro d’Italia e la Zecca dello Stato rappresentano due istituzioni del Paese, quindi la nostra collaborazione può essere considerata una declinazione quasi naturale”.