La classifica dei GPM del Giro d’Italia 2026 è, da sempre, una delle più imprevedibili. La Maglia Azzurra non ha padroni designati fin dall’inizio: si costruisce giorno dopo giorno, tra fughe, attacchi e occasioni colte al momento giusto. Spesso prende forma soltanto nella seconda metà della corsa, quando il bottino di punti cresce rapidamente e le grandi salite alpine e dolomitiche diventano decisive.
Su un totale di 898 punti in palio, ben 522 si concentrano in appena quattro tappe: Pila (14ª), Carì (16ª), Alleghe/Piani di Pezzè (19ª) e Piancavallo (20ª). Un dato che spiega quanto il finale di Giro possa ribaltare ogni equilibrio, ma anche perché è possibile individuare fin da ora alcuni nomi da tenere d’occhio.