Emilia-Romagna “paradiso” del ciclismo. A Rimini Velo-city 2026
L’Emilia-Romagna è una meta di prim’ordine per gli appassionati di ciclismo, unendo storia e arte a natura e a una tradizione enogastronomica che vanta ben 45 prodotti DOP e IGP: con “campioni” come Parmigiano Reggiano e Prosciutto di Parma e ultimo riconosciuto l’Erbazzone reggiano IGP. Le bellezze di questo variegato territorio si offrono generosamente agli amanti dello sport e del ciclismo in particolare. Dalla soleggiata Riviera Romagnola alle dolci colline, dal fiume Po fino all’Appennino, la regione offre ben 9.000 km di percorsi adatti a ogni ciclista, su strada, in mtb, gravel ed e-bike. Con più di 20 ciclovie fra natura, città d’arte e borghi e 500 strutture ricettive bike-friendly, in Emilia-Romagna ogni viaggio si trasforma in un’esperienza unica, arricchita da golose soste enogastronomiche.
Nel 2026 il focus è certamente su Rimini, che è molto più di una località balneare di fama mondiale: è una delle porte d’accesso all’Emilia-Romagna da pedalare e quest’anno dal 16 al 19 giugno ospiterà Velo-city, che torna in Italia dopo oltre 30 anni. E cosa è Velo-city? E’ il summit mondiale dedicato alla mobilità ciclistica e alla pianificazione urbana sostenibile. Quattro giorni di incontri con esperti, ricercatori e associazionismo per promuovere l’uso della bicicletta come strumento quotidiano. Rimini è pronta ad accogliere Velo-city: con oltre 130 km di piste ciclabili urbane e una vasta rete nell’entroterra, la città è il punto di partenza ideale per esplorare il territorio in bicicletta; pedalando tra le antiche vie romane prima di addentrarsi nelle colline della Valmarecchia e della Valconca per scoprire fortezze medievali e panorami mozzafiato. Dalla rete ciclabile urbana ai sentieri sterrati, Rimini unisce il fascino della costa all’autentico spirito del ciclismo italiano.