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Reporter per un giorno – Tappa 3

09/05/2023

Jonathan Milan a San Salvo, Giro d'Italia 2023

Reporter per un giorno è l’iniziativa dedicata ai giovani e alle loro passioni sportive che unisce scrittura e fotografia in una sola giornata, per vivere un’esperienza unica grazie al Giro d’Italia.

Il progetto è rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di tutte le località toccate dalla manifestazione e prevede per le città di tappa in arrivo che i partecipanti siano invitati a scrivere il proprio personale articolo dedicato alla tappa e alla giornata al Giro d’Italia.

Ecco l’articolo di oggi:

Il Vulture è Rosa

L’atmosfera è gaia e trepidante nel Vulture Melfese, in un 8 Maggio più rosa che mai.

L’itinerario della terza tappa del Giro d’Italia 2023 abbraccia il Monte Vulture, che torreggia maestoso dinanzi agli occhi dei corridori che si lasciano alle spalle il tragitto pianeggiante percorso in Abruzzo e in Puglia.

L’avventura inizia a Monticchio Bagni: il paesaggio tipicamente placido e idilliaco è incupito dal cielo grigio.

La brigata vitale e dinamica, bagnata dalla pioggia, si congiunge armoniosamente con la Natura che regna incontrastata su tutto il territorio.

La sfida è sempre più ardua nei pressi del Valico La Croce, una salita ripida e faticosa alla quale sopraggiunge un tratto in discesa che i corridori percorrono come frecce inarrestabili.

Il fulmine a due ruote giunge a Rionero in Vulture, culla del brigantaggio post-unitario e casa del grande Giustino Fortunato, luogo in cui la fervida partecipazione alla vita politica e l’interesse ai problemi sociali sono saldamente radicati da secoli e sono parte integrante dell’identità culturale della popolazione.

Poi è la volta della comunità di Barile, un mosaico variegato e multietnico, che accoglie festosamente i ciclisti. Le condizioni metereologiche non sono state particolarmente favorevoli, e l’asfalto bagnato è stato causa di cadute.

Una volta superate le curve sinuose di Rapolla i corridori giungono finalmente a Melfi, luogo di arrivo della tappa. La città sorge intorno all’imponente castello normanno, portato al massimo splendore dall’imperatore Federico II di Svevia, e la cinta muraria avvolge le sue braccia intorno al centro abitato.

Il percorso melfitano inizia nei pressi della stazione, simbolo di partenza, novità, avventura, e prosegue lungo l’affollato Viale D’Annunzio, dove è impercettibile il confine tra il verde degli alberi e il grigio dell’asfalto.

L’esplorazione nel cuore della città normanna prosegue, mentre la folla esulta e infonde coraggio nel cuore dei ciclisti: Il punto di arrivo è davvero vicinissimo.

La corsa volge al termine ed è l’americano Michael Matthews a tagliare per primo il traguardo. Evenepoel conquista ancora una volta la maglia rosa.

Sono momenti di forte emozione, di abbracci e grandi sorrisi: gli spettatori sono entusiasti e si respira aria di festa. È condivisa da tutti una grande ammirazione per i corridori che ben rappresentano i valori di ambizione, tenacia, perseveranza e impegno per il raggiungimento dei propri sogni.

Flavia Latocca, ITCG “G.Gasparrini” Melfi.

Dal mare alla montagna, un percorso tinto di Rosa

Si è svolta oggi, 8 maggio, la 3° tappa del 106esimo Giro d’Italia Amore Infinito, partendo da Vasto, una bellissima cittadina della costa meridionale dell’Abruzzo, fino a giungere a Melfi, quarta città normanna per grandezza in Basilicata. Questa terza tappa, che conta oltre 1400 m di dislivello, vede tingersi di rosa il percorso che unisce le finissime e dorate spiagge vastesi ai verdi e incontaminati paesaggi del Vulture Melfese.

Dopo aver attraversato l’Abruzzo e la Puglia, intorno al 164° km, il giro entra finalmente nei territori del Vulture Melfese, ai piedi del quale si estende una realtà sorprendente e affascinante, fatta di piccoli borghi che si stagliano su di uno sfondo fatto di colori brillanti e che raccontano una natura genuina.

Protagonisti di questo meraviglioso paesaggio naturale sono i Laghi di Monticchio, uno più grande dell’altro, che rappresentano uno spettacolo imperdibile e suggestivo. I “gemelli del Vulture” offrono un panorama mozzafiato proprio perché situati in cima alla bocca di un vulcano spento.

Superata questa meravigliosa tappa, il giro si appresta ad attraversare la città di Rionero, la quale sorge su due colline alle pendici del Vulture e rappresenta una realtà storicamente segnata dal fenomeno del brigantaggio, in cui risuona forte il nome del noto brigante Crocco, e dagli avvenimenti del periodo post-unitario.

Dopo aver velocemente superato Barile e Rapolla, il giro si appresta ad entrare nella città normanna di Melfi, terra di Roberto il Guiscardo, a cui si deve la costruzione del magnifico Castello che ancor oggi domina il borgo, e di Federico II di Svevia, che operò un notevole ampliamento dello stesso.

Il suo importante passato di capitale di Puglia è testimoniato dalle cinta murarie, in parte ancora presenti, dalla suggestiva Porta Venosina e da tante altre suggestioni, quali l’arco ogivale e le torri che incorniciano i cortili del palazzo Doria, le quali, per l’occasione, si tingono di rosa e sono pronte ad accogliere gli atleti insieme a tutta la popolazione in fermento, unita dalle gioie e le emozioni che solamente lo sport riesce ad offrire.

Memorabile questa terza tappa, che vede protagonista l’australiano Michael Matthews il quale con un energico scatto finale riesce a conquistare il primo posto.

Evenepoel riesce a difendere ancora una volta il suo titolo, conquistando nuovamente l’ambita maglia rosa. Forte è l’emozione dei cittadini melfitani, scesi in strada per assistere a questo importante ed emozionante evento, capace di unire e di entusiasmare chiunque, sia adulti che bambini, appassionati e non.

Marcello Bagnasco, Liceo Federico II di Svevia

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