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Pogačar, chi ti batte? Tutti i protagonisti attesi del Giro d’Italia 2024

03/05/2024

Adesso ci siamo davvero, tra meno di 24 ore scatterà il Giro d’Italia 2024. 22 squadre e 176 corridori sono pronti a darsi battaglia per le strade dello Stivale, sfidandosi a cronometro, in volata e in salita. Ognuno parte coi propri obiettivi, le proprie speranze, in palio c’è la Maglia Rosa ma non solo. 21 giorni di gara danno la possibilità a chiunque di sognare di fare qualcosa di grande.

Favoriti Maglia Rosa

Ha ammesso che non gli piace che tutti parlino solo di lui, ma Tadej Pogačar è inevitabilmente il faro al quale ruoterà tutta la 107ª edizione della Corsa Rosa. Non poteva essere altrimenti, d’altronde il capitano della UAE Team Emirates si è presentato a Torino con l’aura del fenomeno invincibile e, per quanto visto in questo 2024, è davvero così. Tolta la lotteria della Milano-Sanremo, lo sloveno ha vinto sempre e con estrema facilità, e non ha certo intenzione di fermarsi ora, alla sua prima partecipazione al Giro d’Italia.

Fortunatamente per gli avversari, in tre settimane può succedere di tutto, un guaio meccanico o una giornata storta rischiano di compromettere tanto, quindi è giusto non partire battuti. Lo sa bene Geraint Thomas (Ineos Grenadiers), che nella sua carriera ha sperimentato ogni tipo di scenario, dai più belli ai più tragici. Alla soglia dei 38 anni, il gallese sa ancora il fatto suo e come di consueto ha impostato la stagione per arrivare al top nel momento giusto; in questa prima parte di stagione non ha raccolto risultati particolari, ma era stato così anche l’anno scorso, quando alla fine è andato a 14” dal conquistare la Maglia Rosa.

A proposito di esperienza, ci sarà anche un Romain Bardet (dsm-firmenich PostNL) galvanizzato dal secondo posto alla Liegi-Bastogne-Liegi e che ha tutte le carte in regola per puntare al podio finale, riprendendosi quello che nel 2022 gli è sfuggito per problemi di salute quando era ormai ad un passo dal conquistarlo. Ben O’Connor (Decathlon AG2R  La Mondiale) è andato forte come non mai in questo inizio di stagione e non ha nascosto di voler salire anche lui sul podio di Roma, spalleggiato da una formazione molto attrezzata, con Aurélien Paret-Peintre come gregario di lusso.

C’è poi molta curiosità nel vedere cosa potranno fare corridori come Daniel Martinez (Bora-hansgrohe), che non corre addirittura dalla Tirreno-Adriatico dopo un inizio di stagione spumeggiante in Algarve, Alexey Lutsenko (Astana Qazaqstan), che ha corso solo una volta il Giro ma in carriera ha saputo cogliere due Top 10 finali al Tour de France, e Juanpe Lopez (Lidl-Trek), recente vincitore del Tour of the Alps. Discorso simile per Nairo Quintana (Movistar), che non corre un Grande Giro da quasi due anni, e Esteban Chaves (EF Education-EasyPost), che torna al Giro a distanza di 5 anni.

Tra i più giovani scalpitano Cian Uijtdebroecks (Team Visma | Lease a Bike), Antonio Tiberi (Bahrain Victorious) e Einer Rubio (Movistar), che con la gamba giusta potrebbero anche sognare un podio o una Top 5, bilanciando la mancanza di esperienza con grinta e fantasia. Infine, andranno tenuti d’occhio Michael Storer (Tudor), Damiano Caruso (Bahrain Victorious), Eddie Dunbar, Luke Plapp e Filippo Zana (Jayco AlUla), Michael Woods (Israel-PremierTech), Lorenzo Fortunato (Astana Qazaqstan), Florian Lipowitz (Bora-hansgrohe), Thymen Arensman e Tobias Foss (Ineos Grenadiers), Davide Piganzoli (Team Polti-Kometa), Giulio Pellizzari e Domenico Pozzovivo (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè).

Favoriti Maglia Ciclamino

Il parterre di velocisti, quest’anno come non mai, è stellare. Si riparte dall’exploit di Jonathan Milan (Lidl-Trek) dell’anno scorso, che proverà a ripetersi anche in questa edizione ma, sulla sua strada, troverà avversari ancora più forti. Tra i corridori più vincenti dell’anno, con 7 successi ottenuti in 3 mesi di stagione, c’è Tim Merlier (Soudal-QuickStep), ma c’è anche un Olav Kooij (Team Visma | Lease a Bike) che ha voglia di rendere memorabile il suo debutto in un Grande Giro.

Attenzione poi anche a Biniam Girmay (Intermarché-Wanty), che sulla carta può tenere di più in salita rispetto agli altri sprinter, Laurence Pithie (Groupama-FDJ), a sua volta all’esordio in un GT, e quindi Fabio Jakobsen (dsm-firmenich PostNL), ancora alla ricerca della giusta confidenza con la nuova squadra, Caleb Ewan (Jayco AlUla), Fernando Gaviria (Movistar), Phil Bauhaus (Bahrain Victorious) e Alberto Dainese (Tudor).

Tra gli outsiders, invece,  andranno tenuti d’occhio Ethan Vernon (Israel-PremierTech), Danny Van Poppel (Bora-hansgrohe), Kaden Groves (Alpecin-Deceuninck), Giovanni Lonardi (Team Polti-Kometa), Matteo Trentin (Tudor), Juan Sebastián Molano (UAE Team Emirates) e Enrico Zanoncello (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè). Senza dimenticare che in questa classifica potrebbe rientrarci, volente o nolente, anche Tadej Pogačar…

Favoriti Maglia Azzurra

È sempre molto complicato fare a priori dei nomi per questa speciale classifica, visto che spesso è un obiettivo che i corridori mettono nel mirino strada facendo, una volta inteso meglio il loro ruolo all’interno della corsa.

Tra i papabili, comunque, si può pensare a Simon Carr e Jefferson Cepeda (EF Education-EasyPost), i fratelli Aurélien e Valentin Paret-Peintre (Decathlon AG2R La Mondiale), Filippo Zana (Jayco AlUla), Lorenzo Fortunato (Astana Qazaqstan), Matteo Fabbro (Team Polti-Kometa) e Giulio Pellizzari (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè).

Non è nemmeno da escludere che possa diventare l’obiettivo di Julian Alaphilippe (Soudal-QuickStep) per il suo primo Giro, oppure per i suoi compagni Mauri Vansevenant e Jan Hirt. Da non escludere, poi, Michael Woods e Marco Frigo (Israel-PremierTech), Einer Rubio (Movistar), Michael Storer (Tudor), Nicola Conci (Alpecin-Deceuninck), Christian Scaroni (Astana Qazaqstan) e Attila Valter (Team Visma | Lease a Bike).

Favoriti Maglia Bianca

La lotta tra i corridori nati dopo il 1° gennaio 1999 si prospetta piuttosto divertente e serrata. Cian Uijtdebroecks (Team Visma | Lease a Bike) e Antonio Tiberi (Bahrain Victorious) sembrano essere i maggiori indiziati, visto che avranno il ruolo di leader nelle rispettive squadre e l’ambizione dichiarata di fare classifica

Non si possono però escludere a prescindere corridori come Thymen Arensman (Ineos Grenadiers), Luke Plapp e Filippo Zana (Jayco AlUla), Florian Lipowitz (Bora-hansgrohe) e Mauri Vansevenant (Soudal-QuickStep). Infine, vale la pena tenere d’occhio anche Valentin Paret-Peintre (Decathlon AG2R La Mondiale), Giulio Pellizzari (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè) e Davide Piganzoli (Team Polti-Kometa), tutti corridori che si trovano a loro agio quando la strada sale.

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