Attendavamo l’annuncio da diverse settimane e dal training camp della Visma | Lease a Bike è finalmente arrivata l’ufficialità: Jonas Vingegaard sarà al Giro d’Italia 2026. I motivi per essere eccitati sono molteplici, perché il danese sarà alla Corsa Rosa per la prima volta in carriera, perché poi proverà la doppietta col Tour de France e perché, se dovesse vincere il Giro, chiuderebbe il cerchio avendo conquistato tutti e tre i Grandi Giri.
Ma, semplicemente, questa è una grande notizia perché Vingegaard è un corridore eccezionale, il più grande interprete delle corse a tappe al mondo, appena dietro a Tadej Pogačar. È anche l’unico che, negli ultimi 3 anni, è effettivamente riuscito a battere lo sloveno nel faccia a faccia in un Grande Giro, strappandogli la maglia gialla al Tour sia nel 2022 che nel 2023.
In Italia lo abbiamo visto spadroneggiare alla Tirreno Adriatico del 2024, e ancora prima, quando era semisconosciuto, alla Settimana Coppi & Bartali del 2021. A quel punto è cominciata un’ascesa irresistibile che, oltre alle due vittorie della Grande Boucle, gli hanno fruttato anche 3 secondi posti, la vittoria della Vuelta a España 2025 e un innumerevole serie di successi in corse di una settimana, per un totale di 42 vittorie.
Vingegaard: “Non vedo l’ora sia maggio”
“Ho scelto di fare il Giro perché è una delle corse più prestigiose del mondo e perché non l’ho mai fatto prima – spiega Vingegaard con un brillante sorriso -. Ho sempre detto che mi sarebbe piaciuto farlo e quel momento è arrivato. Non vedo l’ora che sia maggio. È un bel cambiamento di calendario rispetto a quello che ho scelto negli ultimi 5 anni, ma ci voleva, sono curioso di andare al Tour de France dopo aver fatto anche il Giro. Ovviamente punterò alla Maglia Rosa. […] Pensare di poter vincere tutti e tre i Grandi Giri è una grande motivazione”.
Il danese – che viene da un Paese il cui punto naturale più alto è a 170 metri – è quindi pronto a scoprire le montagne più belle (e più dure) del mondo. “Il percorso mi piace molto, anche perché non è eccessivamente duro e questo è un bene se voglio puntare alla doppietta Giro – Tour. A dir la verità avevo deciso di venire al Giro ancor prima che venisse svelato il percorso, ma così è tutto ancor più perfetto” ha detto ancora il 29enne di Hillerslev.
Il suo avvicinamento alla Grande Partenza dalla Bulgaria passerà prima per l’UAE Tour e poi per la Volta a Catalunya.
Abbiamo dovuto attenderti per qualche anno, ma siamo sicuri che ne sarà valsa la pena. Ci vediamo a maggio Jonas!