Nella tappa odierna la fuga fa gola a molti. Ci provano in tanti, ma alla fine vanno via in 12: Tibor Del Grosso (Alpecin -Premier Tech), Jakub Otruba (Caja Rural-Seguros RGA), Rémy Rochas (Groupama-FDJ United), Liam Slock (Lotto Intermarché), Iván García Cortina (Movistar), Laurenz Rex (Soudal-QuickStep), Dries De Bondt (Jayco AlUla), Mattia Gaffuri (Picnic PostNL), Diego Pablo Sevilla (Polti VisitMalta), Timo Kielich (Visma | Lease a Bike), Larry Warbasse (Tudor) e Jonas Abrahamsen (Uno-X Mobility).
La Maglia Verde Sevilla conquista i GPM di Ovindoli e del Valico delle Capannelle (15 punti), mentre quello di Castellalto se lo aggiudica Rochas. Qui comincia la bagarre tra i battistrada, col ceco Otruba che è il più deciso e riesce ad andare via appena prima del traguardo volante di Mosciano Sant’Angelo.
La UAE Team Emirates-XRG ha però fatto buona guardia tutto il giorno ed è stata chirurgica nel rientrare ai piedi dello strappo decisivo di Tortoreto (1,6 km all’8,4%). Qui è stata la Visma | Lease a Bike a prendere in mano le redini, col forcing di Matteo Jorgenson che manda in frantumi il gruppo e Del Toro che testa le resistenze degli avversari in vista del GPM, con Van der Poel fresco e pimpante a ruota.
Davanti rimangono così Van der Poel, Healy, Ganna, Ciccone, Pinarello, Roglič, Pellizzari, Vendrame, Van Aert, Jorgenson, Del Toro, Christen, T.Johannessen e Champoussin, che per diversi chilometri si guardano, si studiano e provano a stanarsi con scatti e allunghi. Nessuno, però, riesce a fare la differenza, così si arriva all’ultimo chilometro ancora uniti: Christen prova ad anticipare, venendo stoppato da Van Aert, poi ci prova Ganna, bloccato da Vendrame, e a quel punto Van der Poel può far partire la sua inarrestabile progressione. Seconda festa della settimana per lui, e grande festa anche per Pellizzari, che si prende la Maglia Azzurra in vista della due giorni sui “suoi” muri marchigiani.
Domani, infatti, va in scena una delle tappe più attese di questa edizione della Tirreno Adriatico: la Marotta-Mondolfo – Mombaroccio, con la doppia scalata del Santuario del Beato Sante destinata a fare grandi danni in classifica generale.