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Tirreno Adriatico 2026: Valgren, è fuga a Mombaroccio! Del Toro in Maglia Azzurra

13/03/2026

Due generazioni apparentemente distanti anni luce si sono prese la scena nella Tappa 5 della Tirreno Adriatico 2026. Michael Valgren, 34 anni, si è aggiudicato la tappa a Mombaroccio, e Isaac Del Toro, 11 anni più giovane, è tornato a vestire la Maglia Azzurra di leader della classifica generale. Figli di due visioni di ciclismo diverso, oggi festeggiano assieme.

Il danese, che non vinceva da 1639 giorni, si è reso protagonista di una splendida fuga, partita fin dalle prime battute della tappa, ed è riuscito a resistere per appena una manciata di secondi al rientro dei favoriti dopo la salita del Santuario di Beato Sante che portava al traguardo. Sull’ultima asperità, infatti, Del Toro e Matteo Jorgenson (Visma | Lease a Bike) sono riusciti a fare la differenza – staccando di 19 secondi la Maglia Azzurra Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-hansgrohe) – e per poco non sono arrivati a riaprire i giochi per la vittoria parziale.

Quanti saliscendi verso Mombaroccio

Su e giù, su e giù, su e giù… la tappa 5 non ha lasciato spazio per respirare ai corridori, per un totale di 3900 metri di dislivello disseminati tra una dozzina di muri e breve salite del pesarese. Dopo 35 km sono partiti in avanscoperta Edward Planckaert, Emiel Verstrynge (Alpecin – Premier Tech), Joan Bou (Caja Rural-Seguros RGA), Jack Haig (Ineos Grenadiers), Georg Zimmermann (Lotto Intermarché), Michael Valgren (EF Education-EasyPost), Sjoerd Bax (Pinarello Q36.5) e Julian Alaphilippe (Tudor), con il francese che rimane a lungo Maglia Azzurra virtuale (partiva con 1’20” di ritardo da Pellizzari).

Il gruppo lascia fare e comincia ad alzare il ritmo solo sul Monte della Mattera, a poco più di 40 km dall’arrivo, trainato come di consueto dalla UAE Team Emirates-XRG. Nonostante le tante e continue asperità nel circuito finale di Mombaroccio (lungo 21,6 km), il plotone rimane forte di circa 30 unità, con Antonio Tiberi (Bahrain Victorious) e Wout Van Aert (Visma | Lease a Bike) che sono le uniche vittime illustri a perdere contatto.

Davanti Valgren e Alaphilippe fanno la differenza nel penultimo giro, ma il danese ha una marcia in più e lascia il campione del mondo nell’ultima salita al Santuario di Beato Sante (4,2 km al 6,2%). Anche in gruppo ci si gioca tutto nell’ultima scalata: dopo un timido allungo di Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility), Del Toro forza una, due, tre volte, e alla fine riesce a prendere il largo con Jorgenson a ruota, mentre dietro Pellizzari deve limitare i danni assieme al compagno Primož Roglič.

Valgren – che in carriera ha vinto anche una Amstel Gold Race e una Omloop Het Nieuwsblad – arriva a braccia alzate a Mombaroccio e interrompe un digiuno di 4 anni e mezzo, mentre Del Toro mette una mano sul Tridente. Prima, però, c’è un altro tappone tra muri e strappi marchigiani, da San Severino Marche a Camerino per 188 km.

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