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Tirreno Adriatico 2026: Trionfo Del Toro, a Milan l’ultima volata

15/03/2026

Il nuovo Re dei Due Mari è messicano per la prima volta nella storia della corsa. Isaac Del Toro ha vinto la Tirreno Adriatico 2026 e lo ha fatto con l’autorità di un ragazzo che, a 22 anni, ha già 26 vittorie tra i professionisti (più di quante ne avesse Pogačar alla sua età). Sul podio con lui salgono Matteo Jorgenson, terzo americano di sempre a riuscirci, e Giulio Pellizzari.

L’ultima volata al cardiopalma è andata a Jonathan Milan (Lidl-Trek), che ha fatto valere una volta di più la sua legge sul traguardo di San Benedetto del Tronto. Secondo posto per Sam Welsford (Ineos Grenadiers), terzo per Laurenz Rex (Soudal-QuickStep).

Van der Poel regala spettacolo, Isaac Del Toro non corre rischi

Doveva essere una passerella… ma non è stato proprio così. Inizialmente poteva sembrarlo, con l’innocua fuga di Xabier Azparren (Pinarello Q36.5), Roberto Carlos González (Solution Tech NIPPO Rali) e Dries De Bondt (Jayco AlUla) che arriva a guadagnare 4 minuti. Poi, sulla salita di Ripatransone, si scatena la Alpecin – Premier Tech, anzi Mathieu Van der Poel, che interpreta l’ultima tappa come fosse un allenamento personale in vista della Milano-Sanremo e si mette a spingere a tutta.

Sembra un lavoro volto a staccare i velocisti e favorire il suo compagno Philipsen, ma non è così, perché il gruppo inevitabilmente si screma e si stacca pure Jasper. Davanti rimangono in 30, mentre dietro si forma un gruppone con tutti i velocisti, tranne Arnaud De Lie (Lotto Intermarché), ulteriormente staccato. Van der Poel, con a ruota tutti i big della generale, continua nel suo show personale fino al circuito di San Benedetto del Tronto, quando la Ineos Grenadiers riesce a riportare sotto tutto il gruppo, mettendo fine all’allenamento di Mathieu dopo oltre 30 km di inseguimento forsennato.

A quel punto entra in azione la Visma | Lease a Bike, che guida il gruppo fino al traguardo volante posto al terzo passaggio sotto il traguardo, con Matteo Jorgenson che, pilotato alla perfezione da Wout Van Aert, vince la volata, si prende 3” di abbuono, e scavalca Pellizzari al 2° posto in generale.

Da lì in avanti non c’è più nulla che possa fermare l’arrivo dello sprint, anche se l’azione da finisseur di Jonas Abrahamsen (Uno-X Mobility), rintuzzata solo all’interno dell’ultimo chilometro, fa venire qualche tremore a più di qualcuno. A 2 km dall’arrivo c’è anche una caduta che coinvolge Paul Magnier (Soudal-QuickStep) e Jasper Philipsen (Alpecin – Premier Tech), ma non Milan, che viene traghettato davanti alla perfezione da Edward Theuns negli ultimi 400 metri, e conclude il lavoro con una volata delle sue, inarrestabile.

Per Milan è il terzo successo consecutivo a San Benedetto del Tronto, il quinto complessivo alla Tirreno Adriatico e il sesto stagionale (è per il momento il corridore più vincente dell’anno assieme ad Evenepoel).

Le classifiche

ORDINE D’ARRIVO
1 – Jonathan Milan (Lidl-Trek) – 142 km in 3h04’54”, media di 46.078 km/h
2 – Sam Welsford (Ineos Grenadiers) s.t.
3 – Laurenz Rex (Soudal Quick-Step) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 – Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG)
2 – Matteo Jorgenson (Team Visma | Lease a Bike) a 40″
3 – Giulio Pellizzari (Red Bull – Bora – Hansgrohe) a 42″

CLICCA QUI per le classifiche complete

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