Geoghegan Hart, che compie 31 anni questo lunedì, sa bene che – nonostante il trionfo del 2020 – nulla gli sarà regalato: dovrà conquistarsi un posto per la Bulgaria. E, se ci riuscirà, è convinto di poter dire la sua. “Rendo al meglio negli ultimi 7-10 giorni di un Grande Giro, senza dubbio. Ma per arrivarci devo essere al 100%”.
Ripensando a quel Giro vinto quasi all’improvviso, Tao conserva uno sguardo lucido: “Non pensavo alla classifica generale. Sarebbe stato assurdo per uno con appena due vittorie tra i professionisti. Non ho mai pensato alla Maglia Rosa finché non ho dovuto indossarla sul podio. In quel momento il mondo intorno a te cambia, ma io no: ho sempre semplicemente amato andare in bici”.
Oggi, guardando al proprio percorso, il britannico rivendica ciò che ha costruito: “Ho fatto parte di tante belle vittorie, ma anche di grandi squadre. Ho costruito più di quanto dicano i numeri, ed è questo che apprezzo del ciclismo”.
Un anno – e soprattutto un mese di maggio – che potrebbero dire molto sul suo ritorno ai massimi livelli. Intanto, però, che si goda il suo compleanno. Tanti auguri, campione.