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Tadej, la forza del paranormale

10/05/2024

Lo ammettiamo, eravamo già pronti con video e grafiche a celebrare la vittoria di Filippo Ganna. E invece con un coup de théâtre ecco che Tadej Pogačar si traveste una volta di più da alieno, divora la salita che va verso Perugia, e vince la prima cronometro del Giro d’Italia 2024.

Ingenui noi, che dopo i primi due intermedi, con Ganna in vantaggio di 47” sullo sloveno, pensavamo che la partita fosse chiusa. È vero, i 6,45 km che portavano da Ponte Valleceppi a Perugia, tutti in salita, erano sicuramente più favorevoli a Tadej, ma fino a quel momento a Ganna avevano recuperato solo al massimo 32” in quel tratto, e ci era riuscito Daniel Martinez. Ma Pogačar l’aveva studiata bene e si era gestito ancora meglio, al resto ci hanno pensato le sue gambe, diverse da quelle di tutti gli altri.

Alla fine il cronometro parla di 1’04” recuperato sulla salita finale. Remuntada riuscita, avversari per la classifica generale annichiliti, Ganna ammutolito e abbacchiato. Uno smacco così clamoroso al re delle cronometro non ce lo si aspetta neanche da chi ha la dinamite al posto delle gambe. Eppure Pogačar ci è riuscito, sbalordendoci ancora. E pensare che quest’anno non aveva ancora fatto una prova contro il tempo.

E il divario si allarga ancora di più se si scende la classifica: Daniel Martinez ha chiuso a 1’50”, Geraint Thomas si è preso addirittura due minuti, Cian Uijtdebroeks quasi tre. Tutti gli avversari ora sono a debita distanza, ma di strada da fare ce n’è ancora molta. Ora come ora è difficile immaginare che qualsiasi avversario possa metterlo in difficoltà, ma il Giro è il Giro e le variabili sono infinite.

La lotta per il podio, quantomeno, si fa sempre più interessante, visto che il resto della Top 10 è racchiuso in due minuti. Per la Maglia Bianca ci sono 5 corridori in 1’27”: Luke Plapp, nuovo detentore, Cian Uijtdebroeks, Antonio Tiberi, Filippo Zana e Thymen Arensman. Ci sono ancora tanti nodi da sciogliere e tante giornate per divertirsi. Domani, a Prati di Tivo, avremo nuove risposte.

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