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Si ritira Damiano Caruso: l’ultimo ballo di un corridore a tutto tondo

08/10/2026

Pochi corridori hanno interpretato il mestiere del ciclista con la dedizione e la generosità di Damiano Caruso. Il siciliano, classe 1987, ha salutato il gruppo giovedì al Gran Piemonte, appuntando per l’ultima volta un numero sulla schiena e mettendo fine a una carriera lunga 17 stagioni. Un percorso iniziato nel 2009 come stagista alla LPR, proseguito alla Liquigas accanto a campioni come Ivan Basso e Vincenzo Nibali, poi alla BMC e infine, dal 2019, alla Bahrain Victorious, dove è diventato un punto di riferimento dentro e fuori dalle corse.

 

Per anni Caruso è stato il compagno di squadra che ogni capitano avrebbe voluto al proprio fianco, prima di ritagliarsi il suo momento di gloria al Giro d’Italia 2021. Il ritiro di Mikel Landa per una caduta lo ha proiettato nel ruolo di leader e Damiano ha risposto disputando la corsa più bella della sua carriera. Secondo nella classifica generale alle spalle di Egan Bernal, ha coronato quelle tre settimane con una splendida vittoria in solitaria all’Alpe Motta, dopo aver attaccato insieme a Romain Bardet sul Passo San Bernardino. «Mi reputo un ottimo professionista, ho fatto tanti piazzamenti in carriera. Oggi ho avuto la mia giornata da campione», raccontava emozionato al traguardo. Pochi mesi più tardi sarebbe arrivato un altro successo prestigioso, sull’Alto de Velefique alla Vuelta a España.

 

Quello del 2021, del resto, non è stato un exploit isolato. Caruso ha continuato a essere protagonista sulle strade della Corsa Rosa, chiudendo quarto nel 2023 e quinto nel 2025. In nove partecipazioni al Giro d’Italia ha saputo distinguersi tanto per i risultati personali quanto per il lavoro al servizio dei compagni. Lo ha dimostrato anche nell’ultima edizione, conclusa a 38 anni con un brillante nono posto, il riconoscimento di Supercombattivo e un contributo fondamentale alla conquista della Maglia Bianca da parte del giovane Afonso Eulálio.

 

Il suo, però, non sarà un addio al ciclismo. Dal 2027 Caruso salirà sull’ammiraglia della Bahrain Victorious nelle vesti di direttore sportivo, pronto a mettere l’esperienza accumulata in quasi vent’anni di professionismo al servizio delle nuove generazioni. Una nuova avventura all’interno di quella che, negli anni, è diventata per lui una seconda famiglia.

 

Si chiude così la carriera di un corridore che ha saputo conquistare il rispetto e l’affetto di tutto il gruppo, distinguendosi per professionalità, spirito di sacrificio e una classe mai ostentata. Un uomo squadra capace, quando è arrivato il suo momento, di trasformarsi in un grande protagonista.

 

Grazie di tutto, Damiano. E in bocca al lupo per questo nuovo capitolo!

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