Roberto Visentini: “Entrare nella Hall of Fame del Giro d’Italia è una grande emozione, il risultato di una carriera piena di sacrifici che mi hanno portato a conquistare traguardi eccellenti, tra cui la ciliegina sulla torta della mia carriera, il Giro d’Italia del 1986. Quell’anno ero arrivato alla Corsa Rosa in condizioni perfette, e sono riuscito a mettermi alle spalle campioni del calibro di Moser, Saronni e Lemond. Il Trofeo Senza Fine è un cimelio stupendo e poter custodire una copia è per me un grandissimo onore”.
Stefano Allocchio, direttore di corsa di RCS Sport: “L’ingresso di Roberto Visentini nella Hall of Fame del Giro d’Italia è un atto dovuto verso un campione che ha scritto pagine importanti della storia della Corsa Rosa. Il suo successo del 1986, arrivato contro avversari straordinari del calibro di Giuseppe Saronni e Francesco Moser, a loro volta Hall of Famer, rappresenta la ciliegina sulla torta di una carriera di altissimo livello che ora riceve un nuovo e meritato riconoscimento. A quarant’anni da quell’impresa, è giusto celebrarla e celebrare un grande corridore, con il quale ho avuto la fortuna di condividere diversi anni della mia carriera”.
Matteo Mursia, Chief Revenue Officer di RCS Sports & Events: “La Hall of Fame del Giro d’Italia è un progetto che valorizza il nostro patrimonio sportivo e culturale, creando al tempo stesso un’opportunità concreta di coinvolgimento per i partner che condividono i valori della Corsa Rosa. Eventi come questo dimostrano quanto il Giro sia una piattaforma unica, capace di unire sport, storytelling e partner di primo piano come Eataly e Agenzia ICE, rafforzando relazioni strategiche e generando valore per tutto il nostro ecosistema”.
Andrea Cipolloni, Group CEO Eataly: “Il ciclismo ed Eataly condividono un legame autentico con i territori che attraversano: entrambi portano, con passione, il meglio dell’Italia nel mondo. Nel 2025 abbiamo sostenuto il Giro d’Italia come partner nelle aree hospitality, valorizzando lungo ogni tappa le eccellenze gastronomiche del nostro paese. È stato un modo sincero e diretto per condividere il patrimonio enogastronomico italiano con il pubblico internazionale e con tutti coloro che vivono la Corsa Rosa con entusiasmo. Oggi siamo onorati di ospitare nuovamente la cerimonia della Hall of Fame presso Eataly e di celebrare un campione come Roberto Visentini, che ha scritto pagine indimenticabili nella storia del ciclismo ed entra, a pieno titolo, nel cuore degli appassionati”.