Remco Evenepoel ha ulteriormente consolidato questa domenica a Montréal il suo status di leggenda delle prove contro il tempo, conquistando il quarto titolo mondiale consecutivo ed eguagliando così Fabian Cancellara e Tony Martin per numero complessivo di titoli.
Il belga e Filippo Ganna partivano come i grandi favoriti di una cronometro di altissimo livello ed entrambi hanno fatto onore al proprio stile. Il Gigante di Verbania, vincitore proprio quest’anno della cronometro Viareggio – Massa al Giro d’Italia, su una distanza e un profilo identici a quelli canadesi, ha sprigionato tutta l’enorme potenza della sua imponente corporatura per conquistare l’argento. Ma Remco è stato inarrestabile.
Evenepoel si è imposto con oltre un minuto di vantaggio e punta ora a una doppietta – con la prova in linea del prossimo 27 settembre – che potrebbe consentirgli, chissà, di presentarsi per la prima volta a Il Lombardia con le bande iridate già conquistate nel 2022. «Un buon inizio, da martedì ci concentriamo sulla linea», ha ammesso dopo gara.
A completare il podio è stato Paul Seixas, coronando una stagione da sogno che, nelle grandi Classiche, era iniziata con il 2º posto alla Strade Bianche. Isaac del Toro, uno dei grandi favoriti per la prova in linea, ha chiuso sesto. Alle sue spalle, altri recenti vincitori alla Corsa Rosa come Kasper Asgreen (8º), Daan Hoole (9º) e Alec Segaert (11º).