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Evenepoel è di un altro pianeta: poker storico ai Mondiali a cronometro

21/09/2026

Remco Evenepoel ha ulteriormente consolidato questa domenica a Montréal il suo status di leggenda delle prove contro il tempo, conquistando il quarto titolo mondiale consecutivo ed eguagliando così Fabian Cancellara e Tony Martin per numero complessivo di titoli.

 

Il belga e Filippo Ganna partivano come i grandi favoriti di una cronometro di altissimo livello ed entrambi hanno fatto onore al proprio stile. Il Gigante di Verbania, vincitore proprio quest’anno della cronometro Viareggio – Massa al Giro d’Italia, su una distanza e un profilo identici a quelli canadesi, ha sprigionato tutta l’enorme potenza della sua imponente corporatura per conquistare l’argento. Ma Remco è stato inarrestabile.

 

Evenepoel si è imposto con oltre un minuto di vantaggio e punta ora a una doppietta – con la prova in linea del prossimo 27 settembre – che potrebbe consentirgli, chissà, di presentarsi per la prima volta a Il Lombardia con le bande iridate già conquistate nel 2022. «Un buon inizio, da martedì ci concentriamo sulla linea», ha ammesso dopo gara.

 

A completare il podio è stato Paul Seixas, coronando una stagione da sogno che, nelle grandi Classiche, era iniziata con il 2º posto alla Strade Bianche. Isaac del Toro, uno dei grandi favoriti per la prova in linea, ha chiuso sesto. Alle sue spalle, altri recenti vincitori alla Corsa Rosa come Kasper Asgreen (8º), Daan Hoole (9º) e Alec Segaert (11º).

Il compleanno più felice di Reusser

E da Kigali a Montréal, ancora una volta. Nella prova Elite femminile, Marlen Reusser è diventata la decima atleta nella storia dei Mondiali a cronometro capace di aggiungere un secondo titolo, difendendo la maglia iridata con una prestazione portentosa.

 

La svizzera, cresciuta con il passare dei chilometri – «Non ho mai avuto le idee chiare sul ritmo da tenere», ha dichiarato dopo la gara –, ha ribaltato il potente primo intermedio della giovanissima Zoe Bäckstedt, medaglia d’argento, precedendo di quasi un minuto la britannica e la tedesca Franziska Koch, alla fine bronzo. La due volte vincitrice del Giro d’Italia Women, Elisa Longo Borghini, ha mancato la medaglia per appena 5”, chiudendo quarta.

 

Reusser, prima leader del Giro d’Italia Women 2025 e privata lo scorso anno dell’ultima Maglia Rosa soltanto dalla brillante reazione di ‘ELB’ sul Monte Nerone, si è presa la rivincita dopo il crollo fisico accusato nel finale del Tour de France 2026, spegnendo 35 candeline con un successo netto.

 

La vincitrice della Corsa Rosa di quest’anno, Demi Vollering, ha concluso all’8º posto, subito dietro la tedesca Antonia Niedermaier, seconda sul traguardo finale di Saluzzo lo scorso giugno e 7ª questa domenica a Montréal. L’altra azzurra presente in gara, Vittoria Guazzini, ha chiuso 10ª.

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