Di solito sfruttiamo le pagine e i canali del Giro d’Italia per fare gli auguri di buon compleanno ai grandi campioni che hanno fatto grande la Corsa Rosa. Ricordiamo le loro imprese, le loro vittorie, le emozioni che ci hanno regalato. Nel caso di Marco Pantani, però, non c’è bisogno di tutto ciò. Perché Marco è Marco, e ogni tifoso italiano sa, in cuor suo, chi è e cosa ha fatto il Pirata.
Sicuramente è arrivato a toccare delle corde emotive che nessuno, neppure chi ha vinto infinitamente più di lui, è mai riuscito a sfiorare.
C’è chi ha avuto la fortuna di vivere quegli anni, di vedere da vicino gli scatti di Pantani, e chi invece se li è dovuti gustare in spezzoni su YouTube. Il percepito, spesso, è stato comunque lo stesso: come lui non c’è nessuno. Giro d’Italia o Tour de France, vittoria o sconfitta, c’è un prima e un dopo Pantani. In Italia, ancora oggi, per tanti, la parola “ciclismo” fa rima con Marco Pantani.
Oggi il Pirata avrebbe compiuto 56 anni e viene da chiedersi cosa avrebbe fatto, e dove sarebbe stato, se non se ne fosse andato così presto. Magari il suo mito non sarebbe stato così acceso, o magari si sarebbe sviluppato in maniera diversa. Ma, alla fine, poco importa, perché Marco continua a vivere nel cuore di chi lo ha amato e tifato. Ovunque tu sia, tanti auguri Pirata!