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Scherzo al gruppo: fuga e vittoria per Dversnes a Milano!

24/05/2026

Che senso ha andare in fuga in una giornata in cui la volata è scontata e l’altimetria totalmente pianeggiante? Ce lo hanno spiegato bene i fuggitivi che oggi, nella Voghera – Milano di 157 km, hanno messo nel sacco il gruppo al termine di una tappa condotta a 51 km/h di media, la seconda più veloce di sempre.

 

Alla fine ha vinto Fredrik Dversnes (Uno-X Mobility), la prima vittoria norvegese dal 2009 a questa parte, ma l’applauso lo meritano anche i suoi compagni di fuga, che per 153 km hanno tirato alla morte con lui. Mirco Maestri (Polti VisitMalta) ha chiuso al 2° posto, Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber) 3° e Mattia Bais (Polti VisitMalta) 4°. Il gruppo è arrivato a 7”, regolato da Paul Magnier (Soudal Quick-Step), che si accontenta della riconquista della Maglia Ciclamino.

Scacco matto al gruppo a Milano

La Corsa Rosa torna a Milano, il suo nido dal 1909, a distanza di 5 anni: l’ultima volta Egan Bernal festeggiava in Piazza Duomo la conquista del Trofeo Senza Fine, ma l’ultima tappa in linea risaliva addirittura al 2015 con arrivo in Corso Sempione. Vinse Iljo Keisse e anche quella volta l’epilogo fu simile a quello di oggi, col belga, assieme a Luke Durbridge, che anticiparono la volata del gruppo.

 

Stavolta l’arrivo era in Corso Venezia, con un circuito di 16,3 km da ripetere 4 volte nel finale. Dversnes, Maestri, Marcellusi e Bais son partiti in fuga fin dai primi chilometri, hanno avuto un vantaggio massimo di 2’30” ma non si son mai fatti scoraggiare. E han fatto bene, perché se loro faticavano, anche dietro le gambe non erano delle migliori.

 

Lidl Trek, Unibet Rose Rockets, NSN e Soudal Quick-Step hanno messo un paio di uomini a tirare per cercare di riassorbire i battistrada, ma non è bastato, i quattro hanno resistito a oltre 50 km/h di velocità e per una manciata di secondi sono arrivati a giocarsi la vittoria. Nessuna tattica, nessun inganno, alla fine ha vinto il più forte dei quattro, Dversnes, che aveva già vinto una tappa alla Tirreno Adriatico lo scorso anno.

 

I tempi per la classifica generale sono stati neutralizzati all’inizio dell’ultimo giro, a 16,3 km dall’arrivo, su richiesta della Maglia Rosa Jonas Vingegaard.

Risultati

ORDINE D’ARRIVO
1 – Fredrik Dversnes (Uno-X Mobility) – 157 km in 3h03’18”, media di 51.063 km/h
2 – Mirco Maestri (Team Polti VisitMalta) s.t.
3 – Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber) s.t.

 

CLASSIFICA GENERALE
1 – Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike)
2 – Afonso Eulalio (Bahrain Victorious) a 2’26”
3 – Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) a 2’50”

CLICCA QUI per le classifiche complete

 

Pochi secondi dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore di tappa Fredrik Dversnes ha dichiarato: “Ho avuto un grande aiuto dai miei compagni di fuga, erano veramente forti. Sapevo che oggi c’erano delle possibilità di successo. Ai meno cinque, ho cominciato a crederci per davvero. Abbiamo collaborato fino alla fine e adesso eccomi qua. E’ stato molto bello vedere Thor Hushovd, il mio manager, contentissimo dopo l’arrivo. E’ una grande vittoria per il team nel nostro primo Giro d’Italia”.

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