Non è un corridore che vince molto – ad oggi ha due successi tra i professionisti – ma è quasi sempre lì davanti a spalleggiare coi migliori del mondo. Mese dopo mese, Felix Gall alza la sua asticella e diventa sempre più forte, soprattutto in salita, il suo terreno. Quest’anno ha chiuso al 5° posto l’UAE Tour e al 6° la Volta a Catalunya, piazzandosi al 3° posto nella tappa regina della corsa emiratina e al 2° di quella catalana.
Il tutto va ad aggiungersi a un 2025 molto positivo, che lo ha promosso come uno dei migliori interpreti per i Grandi Giri, con il 5° posto il Tour de France e l’8° alla Vuelta a España che confermano la sua attitudine per gli sforzi di tre settimane. Quest’anno cambierà calendario, perché verrà al Giro d’Italia 2026 prima di tornare alla Vuelta.
“È vero, la stagione scorsa è stata molto buona, ma secondo me si può migliorare ancora – ha detto il corridore austriaco della Decathlon CMA CGM -. Con il Giro e la Vuelta le cose cambiano un po’, e l’obiettivo è cercare di finire sul podio di almeno una delle due corse. È il passo successivo che mi sono posto nella mia carriera, e credo che questo possa essere l’anno buono per riuscirci”.