Vedi tutti
Vedi tutti
Salva le date delle tue corse preferite! Sincronizza il calendario!

Due giorni nel mito del Mortirolo

24/08/2026

Diciassette passaggi al Giro d’Italia, pendenze che sfiorano il 20% e un nome indissolubilmente legato a Marco Pantani.

 

Il Mortirolo non è soltanto una salita: è uno dei luoghi simbolo della storia della Corsa Rosa.

Oggi quella stessa montagna si prepara ad accogliere appassionati e cicloturisti per due giornate all’insegna della passione, della scoperta del territorio e delle grandi emozioni del ciclismo.
Per molti tifosi il Mortirolo coincide con il nome di Pantani. Le memorabili imprese del “Pirata” sulle sue rampe hanno contribuito a trasformare questa scalata in un luogo iconico del ciclismo mondiale, tanto che ancora oggi viene spesso indicata come “Cima Pantani“. Lungo il versante di Mazzo di Valtellina si trova il celebre monumento commemorativo dedicato al campione romagnolo, meta di migliaia di appassionati che ogni anno raggiungono la montagna per rendere omaggio a una delle figure più amate della storia del Giro.
A distanza di oltre trent’anni dalle imprese che ne hanno costruito il mito, il Mortirolo si prepara ora a vivere due giornate speciali dedicate alla bicicletta, al territorio e alla cultura del ciclismo.

 

Cicloturismo e territorio: la bicicletta come motore di sviluppo

Il primo appuntamento è in programma giovedì 27 agosto alle ore 18.00 a Chiuro (SO) con la serata “Cicloturismo e Territorio“, un momento di confronto dedicato al ruolo della bicicletta come strumento di valorizzazione delle destinazioni e di sviluppo economico locale. Ospite d’eccezione sarà Davide Cassani, da anni tra i più autorevoli promotori della mobilità ciclistica e del turismo su due ruote, insieme ad altri protagonisti del mondo del ciclismo. Un’occasione per riflettere su come le strade che hanno fatto la storia del Giro possano continuare a generare opportunità per comunità, imprese e territori.

Pedala con Ivan Gotti sul Mortirolo

Il giorno successivo, venerdì 28 agosto, l’attenzione si sposterà direttamente sulle rampe del Mortirolo. Nell’ambito del progetto Enjoy Stelvio Valtellina, la strada sarà chiusa al traffico motorizzato dalle 8.30 alle 12.00, consentendo a ciclisti e appassionati di vivere la salita in totale sicurezza e libertà. La partenza da Mazzo di Valtellina è prevista tra le 9.30 e le 10.00 per un evento dal significato speciale: pedalare insieme a Ivan Gotti, vincitore del Giro d’Italia 1997 e 1999, nel trentesimo anniversario del suo storico record di scalata del Mortirolo, stabilito nel 1996 con il tempo di 42’40”. La mattinata si concluderà con un momento conviviale al Passo del Mortirolo, dove è previsto il pranzo per tutti i partecipanti.

Enjoy Stelvio Valtellina, passi alpini aperti alle emozioni

Il Mortirolo sarà protagonista anche grazie a Enjoy Stelvio Valtellina, il progetto che ogni estate trasforma alcune delle più celebri salite alpine della provincia di Sondrio in un paradiso per ciclisti ed escursionisti. Nato dall’esperienza del Parco Nazionale dello Stelvio, l’evento propone giornate di chiusura al traffico motorizzato dedicate alla fruizione sostenibile della montagna e delle sue strade simbolo, tra cui Stelvio, Gavia, Mortirolo, Cancano, San Marco, Spluga e Campo Moro. La partecipazione è gratuita, non competitiva e senza obbligo di iscrizione, con l’obiettivo di permettere a tutti di vivere in sicurezza e tranquillità percorsi che hanno contribuito a scrivere la storia del ciclismo. Nel 2025 l’iniziativa ha registrato oltre 25.300 presenze, confermandosi uno dei più importanti progetti italiani di promozione del cicloturismo e del territorio.

 

Il Mortirolo, dunque, non sarà soltanto una salita da affrontare, ma il cuore di un fine settimana che unisce storia, passione, turismo e cultura della bicicletta. Perché ci sono luoghi che hanno contribuito a scrivere la leggenda del Giro d’Italia e che continuano, ancora oggi, a ispirare nuovi ciclisti e nuove storie.

Seguici
sui social
#giroditalia

top sponsor