Ci sono nomi che attraversano le epoche senza perdere la propria identità. Tra questi c’è sicuramente Merak, uno dei modelli più iconici della storia di De Rosa, che torna oggi con una veste completamente rinnovata.
Presentata il 31 agosto 2026, la nuova Merak rappresenta un importante passo avanti nell’evoluzione della casa di Cusano Milanino. Una bici da strada riprogettata con l’obiettivo di trovare il perfetto equilibrio tra leggerezza, aerodinamica, precisione di guida, controllo e velocità, senza rinunciare al carattere racing che l’ha resa protagonista negli ultimi venticinque anni.
Una storia che passa anche dal Giro d’Italia
La storia della Merak è strettamente legata alle grandi corse del calendario internazionale. Il suo debutto vincente risale al 2000, anno in cui Romāns Vainšteins conquistò il titolo mondiale su strada a Plouay. Nella stessa stagione, Francesco Casagrande fu tra i protagonisti del Giro d’Italia, vincendo la tappa dell’Abetone, vestendo per diversi giorni la Maglia Rosa e chiudendo la corsa al secondo posto della classifica generale.
Da allora la Merak ha accompagnato l’evoluzione tecnologica del ciclismo, passando dall’alluminio alle soluzioni ibride alluminio-carbonio fino alle moderne piattaforme full carbon con freni a disco e integrazione completa.
Il legame con la Corsa Rosa è proseguito anche negli anni più recenti: nel 2021 è stata infatti la bici con cui Victor Lafay conquistò una vittoria di tappa al Giro d’Italia.