Dichiarazioni
Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma: “Siamo orgogliosi che Roma ospiti ancora una volta il Grande Arrivo del Giro d’Italia, per la quarta volta consecutiva. È la conferma di un legame sempre più solido tra la Capitale e una delle manifestazioni sportive più amate del Paese, capace ogni anno di portare nel mondo immagini straordinarie della nostra città. Ci aspettano 131 chilometri di emozioni lungo un percorso che passa da Ostia, il mare di Roma, e da alcuni dei luoghi più iconici della città, passando per il Colosseo e le Terme di Caracalla fino al traguardo finale al Circo Massimo. Sarà una giornata di festa che accompagnerà il passaggio della corsa e trasmetterà ancora una volta a milioni di persone l’energia e la bellezza della Capitale”.
Urbano Cairo, Presidente di RCS MediaGroup: “Portare il Grande Arrivo nella Città Eterna per il quarto anno consecutivo significa aver costruito qualcosa di solido, riconoscibile e sempre più apprezzato a livello internazionale. Un motivo di grande orgoglio. Il Giro è un racconto dell’Italia, non esiste uno scenario migliore di Roma per concludere questo lungo viaggio all’interno dei territori del nostro Paese. Accanto alla gara, le numerose iniziative collaterali renderanno questo appuntamento nella Capitale una vera e propria festa dello sport, della partecipazione e dell’inclusività. Il Giro d’Italia continua a crescere grazie ai tanti Partner che ci accompagnano. E Roma Capitale rappresenta certamente uno dei più importanti, solidi e prestigiosi con cui svolgiamo il nostro lavoro”.
Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma: “Per il quarto anno consecutivo siamo orgogliosi di ospitare la tappa finale del Giro d’Italia. Era una grande novità, ora è la normalità: questa è la vittoria della nostra città. Abbiamo dimostrato di essere affidabili ed efficienti, vincendo la scommessa e ora vogliamo che il Grande Arrivo qui sia una tradizione. Non è solo un evento sportivo, ma una festa popolare che coinvolge tutta Roma, dal centro storico a Ostia, anche grazie a iniziative come la pedalata rosa gratuita con migliaia di famiglie, gli spettacoli gratuiti a Ostia e le legacy concrete per il territorio: quest’anno doneremo decine di biciclette e caschetti ai bambini delle case famiglia. Il Giro d’Italia veicola un’immagine positiva di Roma, dando una grande visibilità con milioni di telespettatori in tutto il mondo, e soprattutto genera ingenti ricadute turistiche ed economiche: secondo le stime della banca Ifis, l’indotto sul territorio romano è stimato in oltre 100 milioni di euro ogni edizione”.
Paolo Bellino, Amministratore Delegato di RCS Sports & Events: “Roma ha scelto ancora una volta di abbracciare il Giro d’Italia, forte dei numeri che un evento di portata globale genera anno dopo anno. I dati derivati dall’indagine Ifis Sport lo dimostrano con chiarezza: parliamo di un impatto economico complessivo di 2,1 miliardi di euro e di una crescita costante degli spettatori, con oltre 2,3 milioni di presenze live. Grazie alla copertura capillare in tutto il mondo, la Corsa Rosa raggiunge più di 18 milioni di spettatori stranieri, oltre a centinaia di migliaia di persone lungo le strade. In questo scenario, la Città Eterna diventa il palcoscenico ideale per suggellare alla perfezione un evento internazionale di valore straordinario, capace di generare ricadute concrete e durature sul territorio”.
Stefano Barigelli, Direttore de La Gazzetta dello Sport: “Roma sta diventando sempre di più una vera e propria Capitale sportiva. Portare eventi internazionali come il Sei Nazioni, gli Internazionali di tennis e il Grande Arrivo del Giro d’Italia è il risultato di una trasformazione culturale significativa della città. La partecipazione del pubblico alla tappa finale è sempre più attiva ed è aumentata con il passare delle edizioni e questo è fondamentale, e porterà numerosi benefici che si vedranno negli anni”.
Vincenzo Nibali: “Roma è una città che regala sempre emozioni uniche, ed è bellissimo che il Giro d’Italia si concluda nuovamente in questa cornice meravigliosa. Non ho mai avuto il piacere di terminare qui la Corsa Rosa, e di questo sono rammaricato. E’ stato bello però vedere l’evoluzione del rapporto tra la città e il Giro e anche il prossimo 31 maggio sarà una giornata spettacolare”.