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Napoli, terra dei grandi velocisti al Giro d’Italia

01/04/2026

Strade baciate dal sole. Il Vesuvio come testimone. Migliaia di anni di storia e un ciclismo che ha trasformato i suoi viali in casa abituale. Napoli tornerà giovedì 14 maggio ad essere scenario di una tappa del Giro d’Italia, protagonista imprescindibile negli ultimi anni.

 

Vincere a Napoli è una missione tutt’altro che semplice, in gran parte perché, nonostante le ultime volte si sia concluso allo sprint, non è mai assolutamente garantito. Infatti, quando la Corsa Rosa è tornata nella città partenopea dopo nove stagioni di assenza nel 2022, abbiamo visto uno dei “cowboy” del gruppo guidare la fuga del giorno.

 

Thomas de Gendt ha finalizzato nel circuito del Monte di Procida un gruppo di 14 corridori di altissimo livello: quel giorno erano in fuga Van der Poel, Ulissi, Girmay, Wout Poels, Mauro Schmid. Il belga, che fu podio (3°) al Giro d’Italia nel 2012, vinceva 10 anni dopo in una delle sue corse più amate… e non lo avrebbe più fatto tra i professionisti.

Il velocista più dominante ha scritto qui anche la storia

Prima di quella storia, il Giro aveva avuto anche una Grande Partenza a Napoli. Era il 2013, quando Via Caracciolo accolse quello che per molti è il miglior sprinter di sempre mentre alzava le braccia al cielo. Mark Cavendish batteva un parterre di stelle come Viviani, Nizzolo, Goss o Degenkolb. Avrebbe poi vinto cinque tappe e la classifica a punti di quella edizione.

 

Quel testimone dei velocisti è stato raccolto da Mads Pedersen, vincitore nel 2023. L’ex campione del mondo, recente quarto alla Milano-Sanremo, fu uno degli uomini che impedì l’esplosione definitiva di Jonathan Milan, poi Maglia Ciclamino; il corridore di Tolmezzo chiuse con quattro secondi posti.

Il conto aperto di Milan e l’avventura di Taco

Nel 2024, “Jonny” sarebbe stato nuovamente secondo – segnale chiaro di un conto ancora aperto con la città millenaria – dietro a un altro asso della velocità, Olav Kooij, che purtroppo gli infortuni non hanno ancora permesso di debuttare con la sua nuova squadra Decathlon CMA CGM. Lo scorso anno (2025) siamo stati vicini a restare senza volata: il grande sforzo di Enzo Paleni e soprattutto di Taco van der Hoorn si è esaurito a due chilometri dall’arrivo, dove Kaden Groves ha superato i giovani Fretin e Magnier.

 

Grandi nomi che fanno prevedere che a Napoli, tra appena un mese e mezzo, vedremo uno dei migliori velocisti del gruppo impreziosire una città che è simbolo imprescindibile del Giro d’Italia. Ci vediamo presto!

 

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