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La Grande Partenza del Giro d’Italia 2024

02/05/2024

Speciale come ogni Grande Partenza, ma se possibile, ancora di più. Per tre giorni Torino sarà al centro dell’attenzione del mondo del ciclismo e dello sport italiano. Da oggi a sabato 4 maggio, giorno d’avvio del Giro d’Italia 107, tanti sono infatti gli appuntamenti che arricchiscono il programma della Grande Partenza 2024.

Tutto è cominciato con un importante evento inaugurale al Museo Egizio, che quest’anno celebra il suo bicentenario. Tra i relatori, la Presidente del Museo, Evelina Christillin, in qualità di padrona di casa, il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, il Sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, e l’Amministratore Delegato di RCS Sport, Paolo Bellino. Moderatore Paolo Pacchioni, di RTL 102.5, entertainment partner del Giro d’Italia 2024. Tra gli altri intervenuti alla presentazione del programma della Grande Partenza a Torino, il campione Vincenzo Nibali, il Direttore del Giro d’Italia, Mauro Vegni, e la direttrice di Bell’Italia, Emanuela Rosa-Clot.

Evelina Christillin, Presidente del Museo Egizio: “Cultura e sport sono linguaggi universali. I grandi eventi sportivi hanno fatto e fanno conoscere Torino anche sotto il profilo culturale. Sono grata a Rcs Sport per averci coinvolto nella prima tappa del Giro d’Italia 107, in un anno importante per il Museo Egizio, che si appresta a celebrare il proprio bicentenario. Non sarà solo un esercizio di memoria, ma un percorso di innovazione e trasformazione del museo; un piccolo assaggio di come si sta modificando l’Egizio si può avere in questi giorni: il 1° maggio abbiamo aperto infatti sulla nostra terrazza i Giardini Egizi, frutto di un progetto di archeobotanica. Chi visiterà il Museo, da qui a ottobre, verrà accolto nell’atrio e sotto le arcate auliche del palazzo da statue di dèi e faraoni, provenienti dalla Galleria dei Re, attualmente in restauro, e posizionate nel luogo in cui furono sistemate due secoli fa quando la collezione arrivò a Torino”.

Paolo Bellino, Amministratore Delegato di RCS Sport: “Un po’ di anni fa a Torino c’era uno slogan che recitava ‘sempre in movimento’. Vedendo la mole di attività in programma per la Grande Partenza andrebbe modificato in ‘sempre più in movimento’. Torino si vestirà di rosa anche grazie agli eventi collaterali che coinvolgeranno la città e che non riguarderanno esclusivamente il lato agonistico. Ci saranno attività per tutti, perchè il Giro d’Italia è un evento globale, e vogliamo che coinvolga ogni fascia d’età per alimentare la passione popolare che rende questa corsa unica nel mondo. Assieme a Mauro Vegni abbiamo deciso di disegnare un avvio di Giro scoppiettante e siamo convinti che il profilo delle prime frazioni, unito ai progetti che la caratterizzeranno, renderà questa Grande Partenza indimenticabile”. 

Vincenzo Nibali: “Sono ciclisticamente legato al Piemonte perchè a Cuneo nel 2010 ho vestito per la prima volta la Maglia Rosa e nel 2016, qui a Torino, ho vinto il mio secondo Giro d’Italia. Ho splendidi ricordi di quei giorni, e quella vittoria è stata speciale anche grazie al supporto del pubblico che è stato immenso. Mi piace molto il disegno delle prime frazioni, e credo che vedremo i big muoversi fin da subito. Il favorito numero uno è Tadej Pogacar, ma sono convinto che ci sarà comunque battaglia e sono curioso di vedere cosa faranno i giovani talenti italiani al via”.

GLI APPUNTAMENTI A TORINO

GIOVEDI 2 MAGGIO

  • Ore 17 – 22 GiroLand e Green Fun Village in piazza Vittorio Veneto
  • Ore 20.30 Cerimonia di apertura e presentazione squadre del Giro al Castello del Valentino

VENERDI 3 MAGGIO

  • Ore 14 – 22 GiroLand e Green Fun Village in piazza Vittorio Veneto
  • Ore 18 Team Presentation del Giro-E 2024 in piazza Vittorio Veneto

SABATO 4 MAGGIO

  • Ore 13.50 Partenza della 1a tappa del 107° Giro d’Italia dalla Venaria Reale
  • Ore 13.45 Partenza della 1a tappa del Giro-E da piazza V. Veneto
  • >> segue il workshop con ANCI al Green Fun Village del Giro-E
  • Ore 19.30 Bike Business Forum con ICE c/o Eataly Lingotto
  • Il GiroLand e il Green Fun Village dalle ore 10 inizieranno le loro attività in piazza V. Veneto.

Non mancherà lo stand del BiciScuola in piazza Vittorio Veneto dedicato al progetto di “edutainment” per sensibilizzare i più piccoli all’utilizzo della bicicletta per uno stile di vita sano, al fairplay sportivo, a un’alimentazione equilibrata, all’educazione stradale e alle regole della nuova mobilità sostenibile. L’iniziativa gratuita coinvolge i bambini delle scuole primarie di primo grado (6-10 anni) situate nelle località attraversate dal Giro d’Italia e dal Giro-E.

Il capoluogo piemontese ospiterà per la 44esima volta la Corsa Rosa. La partenza in una data simbolica: il 4 maggio, di 75 anni fa, la tragedia del Grande Torino a Superga. Il Giro, che partirà da Venaria Reale e arriverà a Torino, transiterà sul Colle di Superga in omaggio a quei Campioni leggendari, ricordandoli anche sulla Maglia Rosa: all’interno del colletto, su uno sfondo di colore rosso granata, sarà inserita una citazione in ricordo degli “Invincibili”, con la scritta: «Grande Torino 1949 – Solo il fato li vinse».

La Regione Piemonte ospiterà la Grande Partenza del Giro d’Italia per la quarta volta. I precedenti sono: 1961, in occasione del Centenario dell’Unità d’Italia il via fu a Torino con una tappa denominata “Trittico Tricolore” che comprendeva 3 circuiti (Bianco, Rosso e Verde). 2011, festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità d’Italia, la partenza è con la Venaria Reale-Torino, cronosquadre vinta dalla HTC-Highroad e maglia Rosa a Marco Pinotti. 2021, partenza con una cronometro individuale a Torino, vinta da Filippo Ganna.

LA PRIMA TAPPA
Da Venaria Reale a Torino, con il via alle 13.50. Tecnicamente definita una “tappa molto mossa”, dopo una fase di avvicinamento pianeggiante di circa 45 chilometri. Prima di entrare nel circuito finale di circa 30 chilometri si affrontano due GPM di difficoltà crescente, la salita di Berzano di San Pietro e la salita di Superga dal versante di Baldissero Torinese che presenta pendenze meno arcigne del versante classi da Torino. Prima di passare una prima volta sul traguardo si affronta lo strappo di San Vito, da superare due volte, e l’ultima a 3 chilometri dall’arrivo.

Il Museo Egizio omaggerà il ciclista che per primo indosserà la Maglia Rosa di quest’anno con un oggetto in legno laccato in oro realizzato dall’artista Marco Sciascia. L’oggetto è liberamente ispirato alla collana shebyu, indossata dall’architetto Kha, intorno al 1400 a. C., il cui corredo funerario è conservato all’Egizio. Il monile dell’antico Egitto costituiva il cosiddetto “oro del valore” con cui il faraone ricompensava i suoi funzionari più capaci, un’onorificenza spesso collegata a un importante risultato, un simbolo prezioso. Formata da numerosi dischi tenuti insieme da un cordino che vi passa esattamente al centro, la collana shebyu è nota grazie a raffigurazioni parietali e altri oggetti esposti nelle più grandi collezioni museali; l’Egizio è l’unico museo però ad averne un esemplare originale, ma non visibile in una vetrina, in quanto conservato tra le bende di Kha.

Dopo Torino, domenica 5 maggio, sarà tempo di un arrivo in salita, con la San Francesco al Campo-Santuario di Oropa (Biella), un luogo che richiama alla memoria l’impresa compiuta da Marco Pantani al Giro d’Italia del 1999. La terza e ultima tappa piemontese sarà la Novara-Fossano, adatta ai velocisti ma con uno strappo finale che potrebbe tagliar fuori gli sprinter più puri. La Carovana Rosa saluterà la Regione Piemonte il 7 maggio con la quarta frazione, in avvio da Acqui Terme, per poi approdare in Liguria, ad Andora.

BELL’ITALIA – MONOGRAFICO GIRO D’ITALIA

Anche quest’anno il mensile Bell’Italia (Cairo Editore), tra i media partner dell’evento, celebra con un numero speciale di 178 pagine la festa di primavera che colora di rosa le strade italiane al passaggio del Giro d’Italia. In edicola dal 30 aprile, la rivista propone in chiave turistica il percorso del Giro 107, dalla Reggia di Venaria alla Roma dei Fori Imperiali, raccontando le bellezze artistiche e paesaggistiche del nostro Paese. Città, borghi, valichi alpini, laghi e tratti di costa, monumenti e siti archeologici. Con più di 500 indirizzi per le “buone soste”. Una guida per seguire il Giro e un invito a visitare i luoghi che attraversa. All’interno, un inserto speciale anticipa le tappe del Giro Women. In copertina, una ciclista posa sotto la Vittoria Alata, del I secolo d.C., esposta nel Capitolium di Brescia, città di partenza della Corsa.

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