Vedi tutti
Loading...
Segui il live
Vedi tutti

Cronisti per un Giorno

09/10/2020

L’imperatore sulla Porta d’Oriente

La settima tappa del Giro 103, la Matera-Brindisi di 143 chilometri, vede trionfare ancora una volta Arnaud Démare, battendo in volata Peter Sagan. È il terzo successo in questo Giro per il francese della Groupama-FDJ, che dopo essersi imposto a Villafranca Tirrena e a Matera, conquista anche il traguardo di Brindisi. Per il momento, le tappe adatte alle ruote veloci hanno avuto un solo padrone, un vero e proprio imperatore della Maglia Ciclamino. Un imperatore che oggi ha attraversato, insieme al gruppo, gran parte della Via Appia, strada che collegava direttamente Roma e Brundisium, emulando le carovane dei grandi imperatori del passato, che giungevano a Brindisi e da qui si imbarcavano per raggiungere l’Oriente. Lo hanno fatto Giulio Cesare e Federico II secoli orsono, probabilmente in sella a dei cavalli; oggi Démare in sella alla sua bicicletta.

La tappa (la più veloce in media della storia del Giro) è stata caratterizzata dal vento, aspetto ampiamente annunciato alla vigilia, ma che ha sorpreso più di qualche uomo di classifica nelle fasi iniziali, i quali sono però riusciti a rientrare senza perdere secondi preziosi all’arrivo. Non si è fatto sorprendere il leader della classifica generale Joao Almeida, che intervistato dopo l’arrivo, si dice molto felice della squadra e di come lui ha gestito il crearsi di ventagli.

Questa zona dello stivale italiano è famosa per il forte vento che caratterizza le giornate dei pugliesi. Il vento di scirocco rende agitato il Mar Jonio, quello di maestrale rende agitato l’Adriatico ed i pugliesi ogni estate hanno la fortuna di scegliere dove andare a trascorrere le loro giornate al mare. Altrettanto fortunati sono stati i corridori oggi che, dopo essersi lasciati alle spalle la bellezza dei Sassi di Matera, si sono fiondati verso Taranto, costeggiando lo Jonio, per poi passare per Grottaglie, la “città delle ceramiche”, prima di arrivare a Brindisi, lungo l’Adriatico. Il passaggio del Giro è un avvenimento molto speciale per Brindisi, una città che vive di sport e che attendeva la corsa rosa dal 1971, quando fu sede dell’arrivo della cronostaffetta, partita da Lecce e vinta dalla Salvarani. I brindisini hanno accolto con grande entusiasmo sin da subito questo storico appuntamento, che causa pandemia è stato rimandato di qualche mese.

Il Giro, partito da Monreale lo scorso 3 ottobre, arriverà a Milano il 25, dove in Piazza Duomo verrà incoronato il vincitore della Maglia Rosa e del Trofeo Senza Fine. Durante queste tre settimane tutte le città attraversate dalla corsa hanno mostrato e mostreranno l’amore degli italiani verso il ciclismo. E Brindisi non ha fatto eccezione. Ogni angolo del percorso sul territorio brindisino è stato tappezzato da palloncini e striscioni che dimostrano il grande interesse che il Giro suscita attorno a sé. Non si deve essere per forza grandi appassionati per sapere l’importanza che ha la Maglia Rosa, simbolo del primato, unico nel mondo. Il Giro d’Italia non è solo un evento sportivo: è la storia di un paese che ogni anno aggiunge un tassello e si evolve, mostrando al mondo il Bel Paese in tutte le sue sfaccettature.

É stata anche una grande emozione personale, da giovane appassionato di ciclismo, vedere il Giro arrivare nella mia città. É un sogno che si realizza! Probabilmente questa tappa non verrà ricordata negli annali, non sarà una tappa storica che i giornali ricorderanno tra qualche anno; ma per me rimarrà sempre la tappa più importante della storia del Giro, poiché grazie al progetto “Cronisti per un giorno” e al mio Liceo Ettore Palumbo, ho potuto trascorrere una giornata nella sala stampa, a stretto contatto con i giornalisti che scrivono sui principali quotidiani italiani e stranieri. Vedere a pochi metri i corridori, le ammiraglie e tutta la macchina che segue il Giro d’Italia, che avevo solo potuto vedere in TV è stato un qualcosa di indimenticabile per me e sono sicuro sia stato lo stesso per tanti altri miei concittadini.

Francesco Servino VBL
Liceo “Ettore Palumbo” – Brindisi

top sponsor