La Corsa Rosa debutta con una grande novità: smartphone alla mano, gli appassionati da casa possono scegliere a chi assegnare il dorsale rosso sponsorizzato dal Gruppo Autostrade per l’Italia.

Il Giro d’Italia 2022 debutta con una meravigliosa novità: la possibilità per il pubblico da casa di decidere il corridore a cui viene assegnato il Premio Combattività, il riconoscimento per chi, nel corso della giornata di gara, non si è mai arreso, ha stretto i denti, ha dato del filo da torcere agli avversari. Dal giorno successivo il guerriero più valoroso correrà con il dorsale rosso, che da quest’anno (e anche questa è una prima volta assoluta) è sponsorizzato dal Gruppo Autostrade per l’Italia.

È l’amore per il nostro Paese a unire il Giro d’Italia e il Gruppo Autostrade per l’Italia, una realtà che gestisce circa 3000 chilometri di rete autostradale, con ben 14 regioni interessate: un sistema di ‘arterie’ autostradali che danno vita alle nostre vite, permettendo di spostarci in modo rapido e confortevole nel territorio. Senza dimenticare che lo sviluppo di questa grande infrastruttura ha contribuito in modo determinante alla crescita economica e sociale del Belpaese, da Nord a Sud. Anche i valori sono un comune denominatore. Non esiste combattività senza spirito di squadra, collaborazione, rispetto per gli altri, avversari o colleghi che siano: principi che da sempre il Gruppo Autostrade per l’Italia infonde nel suo lavoro, per mantenere la rete autostradale al top e offrire il servizio migliore possibile a chi viaggia. C’è un altro valore che sta a cuore ad Autostrade per l’Italia: la sicurezza. Per questo motivo, anche quest’anno (così come negli ultimi 10) in collaborazione con la Polizia Stradale verrà consegnato un riconoscimento agli Eroi della Sicurezza, gli operatori del Gruppo e gli agenti della Polstrada che con il loro impegno hanno contribuito alla sicurezza della viabilità.

Ma la sinergia con il Giro d’Italia non si esaurisce qui. Grazie a Free to X, la società del Gruppo che si occupa del Piano di sviluppo delle colonnine elettriche e del Cashback autostradale, Autostrade per l’Italia scenderà con una sua squadra sulle strade del Giro E, la manifestazione parallela alla Corsa Rosa dedicata alle biciclette elettriche. Il capitano? Uno che di combattività se ne intende naturalmente: Andrea Tafi, vincitore di una Parigi-Roubaix (nel 1999), un Giro delle Fiandre (2002) e un Giro di Lombardia (1996).

Per finire, un invito a voi tifosi. Prendete carta e penna e segnatevi come funziona la Classifica Combattività. A fine tappa, in base all’andamento della gara, una giuria selezionerà i 4 atleti che si sono distinti per spirito agonistico. A questo punto, la decisione spetta a voi, che dalle 18 alle 7 del mattino successivo potete esprimere su Twitter la vostra preferenza. Nel corso del ‘podio firma’, l’appuntamento pre-gara della mattina in cui i corridori confermano ufficialmente la loro presenza al via, il leader della Classifica Combattività riceverà il dorsale rosso. Non vi resta che seguire la gara, smartphone alla mano e pronti a votare di nuovo: l’edizione numero 105 del Giro è sempre più vostra.