Il Giro è sempre più digital:
sulle strade rosa corre l’identità digitale
di Sara Federico
C’è una corsa che attraversa l’Italia da oltre un secolo, sfiorando città, borghi e paesaggi simbolo del nostro Paese. È il Giro d’Italia, un appuntamento che ogni anno accende entusiasmo ed emozioni lungo le strade, tra chi aspetta il passaggio dei corridori per un istante fugace, chi li applaude all’arrivo e chi li incoraggia alla partenza. Accanto a questa corsa, però, ne esiste un’altra, altrettanto importante: il percorso che accompagna gli italiani verso un futuro sempre più digitale, sicuro e connesso. Nel 2026 queste due strade si incontrano. Il Giro d’Italia diventa infatti un’occasione speciale per ricordare ai cittadini che dal 3 agosto 2026 la Carta d’Identità cartacea non sarà più valida ai fini dell’identificazione personale, anche se formalmente non ancora scaduta. A restare in corsa sarà esclusivamente la Carta d’Identità Elettronica (CIE), il documento ufficiale emesso dal Ministero dell’Interno e prodotto dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, pensato per garantire maggiore sicurezza, innovazione e semplicità nei servizi per i cittadini.
Gli Identity Point: il servizio pubblico della Corsa Rosa
Un’evoluzione importante che il Giro d’Italia racconterà tappa dopo tappa, trasformando il villaggio della Corsa Rosa in un grande spazio di servizio pubblico, vicino ai cittadini e alle loro esigenze quotidiane. Un luogo capace di parlare direttamente alle persone lungo tutto il percorso della gara. In ogni città di partenza coinvolta, tifosi, famiglie e appassionati potranno infatti trovare informazioni, supporto e assistenza per conoscere più da vicino la Carta d’Identità Elettronica e tutte le sue funzionalità digitali. Perché la CIE non è soltanto un documento più moderno: è uno strumento sicuro, affidabile e conforme agli standard europei, progettato con avanzati sistemi di protezione e anticontraffazione. Ma soprattutto fornisce ai cittadini un’alternativa gratuita (e più sicura) allo Spid, il sistema di identità digitale che consente di accedere senza costi ai servizi online della Pubblica Amministrazione, in Italia e negli altri Paesi dell’Unione Europea. Così, mentre i campioni si contenderanno secondi preziosi tra salite, sprint e volate finali, migliaia di persone potranno fermarsi agli Identity Point per ricevere assistenza dedicata e scoprire concretamente come utilizzare la propria identità digitale nella vita di tutti i giorni. Il servizio sarà realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Interno, il Dipartimento per la Trasformazione Digitale, ANCI e i Comuni coinvolti, trasformando il Giro d’Italia in un’occasione di incontro tra sport, innovazione e cittadinanza digitale.
La volata verso il futuro
In occasione di tutte le tappe di partenza che avranno luogo in Italia, sarà possibile completare le operazioni di attivazione della CIE e scoprire tutte le funzionalità digitali collegate al documento, grazie al supporto degli operatori presenti lungo il percorso della corsa. Il Giro d’Italia conferma così la sua capacità di essere non soltanto il più grande racconto sportivo del Paese, ma anche il simbolo di un’Italia che cambia, si rinnova e sceglie strumenti sempre più innovativi per essere connessa, sicura e accessibile. Un messaggio concreto, che viaggia insieme alla Corsa Rosa e guarda dritto al futuro.