Giulio Pellizzari: dalla passione per la bici
a quella per gli IMATRA Coin
di Sara Federico
“Il Giro d’Italia è uno degli eventi più importanti dell’anno per un ciclista, una gara che può cambiarti la vita” ci racconta Giulio Pellizzari, classe 2003, considerato uno dei talenti più promettenti del ciclismo internazionale per le competizioni a tappe. “Attraverso la Corsa Rosa puoi arrivare ai cuori dei tifosi. Da italiano vale ancora di più”. Giulio può dirlo forte, anche perché di recente ha impreziosito il suo palmares con il trofeo sollevato al Tour of the Alps 2026, quello che riporta in Italia la vittoria in questa competizione 13 anni dopo Vincenzo Nibali. Sì è un anno speciale per lui, ora atteso Giro d’Italia 2026 numero 109 per la sua terza edizione, come uno dei protagonisti per la classifica e le tappe di montagna per il team WorldTour Red Bull-Bora-Hansgrohe, lo stesso della stagione scorsa. Pensate che quest’anno, la sua avventura alla Corsa più popolare nel nostro Paese, avrà un incentivo in più per lui. Per la prima volta utilizzerà l’App IMATRA durante tutte le frazioni del Giro: per chi ancora non lo sapesse, si tratta di una App completamente gratuita che trasforma l’attività fisica in un utility token, che si comporta come una moneta digitale nativa complementare green e spendibile nel mondo reale. È Manolo Bianchini, CEO e fondatore di IMATRA, a raccontare come, nel corso dell’ultimo anno Imatra sia stata scaricata in oltre 150 Paesi nel mondo. Un risultato che conferma la capacità del brand di aumentare il potere di acquisto di chi la usa e di promuovere uno stile di vita sano e attivo, generando al contempo un impatto positivo sull’ambiente, valorizzando e premiando la passione per lo sport.
IMATRA: un modello esemplare ed evoluto
Ed ecco come l’App IMATRA rappresenta un esempio virtuoso di come la tecnologia può essere complice di ogni scelta strategica orientata a generare valore sul piano personale, sociale e ambientale. Un tema piuttosto apprezzato da Giulio: “Trovo molto interessante il fatto che gli IMATRA Coin vengano generati solo tramite attività outdoor, con attenzione al tema ambientale e alla riduzione delle emissioni di CO₂.” con inoltre la possibilità di monitorarne i benefici in tal senso con funzionalità specifiche integrate all’App. E tal proposito, il progetto promuove criteri ESG (Environmental, Social and Governance), adottando standard elevati in termini di responsabilità, trasparenza e governance: un modello esemplare ed evoluto di crescita e responsabilità.
Pellizzari e gli IMATRA Coins: “Che idea fantastica!” “L’idea dei fondatori di IMATRA è meravigliosa, connette passione ai Coins! Fantastico”. Questo è l’entusiasmo di Pellizzari, lo stesso che può provare ogni sportivo del mondo, che pedala a qualsiasi livello. “Più pedali e meglio è, e io amo pedalare in sella alla mia Specialized, ma mi piace molto il concetto di token ‘no border’, che unisce ciclisti in tutto il pianeta”, conferma “Il Duca di Camerino”, dal nome della città nelle Marche in cui è cresciuto. L’esperienza è inoltre completata dalla possibilità di sincronizzare l’attività con Garmin Connect, per una tracciabilità più precisa e continua. “Il mio lavoro di ciclista è stata pura passione fin da piccolo e così con la App IMATRA anche quella di ogni amatore potrà trasformarsi in Coins”. Proprio così: ogni 25 chilometri normalizzati di percorso, generano un IMATRA Coin. Il calcolo tiene conto di distanza e pendenza grazie a un algoritmo proprietario. Certo, con Giulio ne vedremo delle belle, sia in quanto a spettacolo, che in merito al suo bottino potenzialmente invidiabile di token: “Per me la cosa più bella è la connessione tra passione e IMATRA Coin”. In effetti ha ragione, cosa c’è di meglio che essere premiati per praticare le proprie passioni?