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Vittorie e Paesaggi

14/05/2021

Giro d'Italia 2021 | Tappa 7 - Reporter per un giorno

Il Giro d’Italia visto da una prospettiva speciale: quella degli studenti selezionati attraverso il progetto “Reporter per un giorno”, che hanno vestito i panni di aspiranti cronisti e fotografi per raccontare – dal loro punto di vista –  come le loro città abbiano vissuto il passaggio della corsa. Il progetto – promosso da RCS Sport con il supporto de “La Gazzetta dello Sport” – si rivolge alle scuole secondarie di secondo grado delle province toccate dal Giro d’Italia. 

 

Il Giro D’Italia unisce, per quanto diverse, le bellezze territoriali italiane grazie allo spirito di coesione che crea in tutta la nazione. Un cuore sempre aperto al pubblico, che cammina su tutte le ricchezze che l’Italia offre.

Parliamo di un cuore rosa che unisce “la corsa più dura del mondo con il Paese più bello del mondo”, come si diceva una volta. Il Giro unisce sport, cultura, e passione popolare. Parte del nostro Paese lo abbiamo esplorato attraverso le prime sei tappe del Giro, partendo dalla prestigiosa Piazza Castello all’apertura del Giro a Torino, fino ad arrivare alla settima tappa, partita dal meraviglioso comune di Notaresco per poi avvicinarsi al mare con l’arrivo nella città di Termoli.

Ci siamo lasciati ieri con la vittoria dello svizzero Gino Mader ad Ascoli Piceno nella sesta tappa ed ora ci troviamo davanti ad una delle tappe che rientrano nella disposizione riservata alle veloci ruote del gruppo. Nel dettaglio, venerdì 14 maggio il Giro è partito da Piazza del Mercato, nel comune di Notaresco, a 270 metri dal livello del mare.

Qui possiamo trovare diversi monumenti, alcuni più conosciuti, altri tutti da scoprire. Dopo il via, si passa dalle zone agricole ai territori di Scerne, frazione sul mare, distante 5 km da Pineto, successivo paese toccato dai ciclisti. Questi hanno continuato la loro corsa in pianura fino a Silvi Marina e Montesilvano, entrambe località di turismo balneare. Prima di arrivare a Chieti, i campioni hanno fronteggiato un dislivello di 125 metri situato nei pressi di Caprara D’Abruzzo.

A 62 kilometri dalla partenza si torva un passaggio cruciale da Chieti Scalo all’antica città di Chieti. Da lì la vista spazia dal Gran Sasso alla Majella al mare: il primo che è riuscito a godere di questo panorama è stato Simon Pellaud, seguito da Marco Cristiano e Umberto Marengo. Proseguendo, il percorso si presenta ricco di pendii. I forti quadricipiti spingono sui pedali per fronteggiare la dura arrampicata per poi lasciarsi trasportare da discese in cui sembra impossibile fermarsi. Le cime sono il Ripa Teatina, il Miglianico, il Tollo e la Canosa Sannita. Altro punto tra i più importanti della tappa è Crecchio, al novantesimo kilometro, che ha trovato in testa Umberto Marengo. Da lì si procede in dolce discesa verso la costa adriatica, fino ad Ortona, con un che si trova ad un’altitudine di 72 metri sul livello del mare. La città porta i segni delle distruzioni e delle ricostruzioni del passato, lasciandoci oggi come testimonianze della sua storia numerosi monumenti. Si è scesi al livello del mare per arrivare a Fossacesia Marina, in provincia di Chieti. Seguono poi le località di Torino di Sangro Marina e del Lido di Casalbordino. I corridori hanno raggiunto Vasto, che attira grande turismo in primavera ma soprattutto in estate. I ciclisti hanno così raggiunto il Molise, piccola ma importante Regione italiana. Da San Salvo Marina a San Salvo, fino ad arrivare a Petacciato Marina i ciclisti si sono trovati d’avanti strade affiancate dalle “bandiere blu”, il riconoscimento internazionale per le località balneari che possono assicurare la pulizia e la sicurezza per i mari e le spiagge. Qui abbiamo potuto osservare tre ciclisti con un leggero distacco dal grande gruppo del Giro. A 10 kilometri dalla fine i campioni sono entrati a Termoli, città di arrivo della settima tappa. Importante centro con trentatremila abitanti, Termoli è l’unico porto del Molise, Esso, oltre a permettere la diffusa attività della pesca, permette i numerosi e regolari collegamenti con le Isole Tremiti. Inoltre, il porto e il centro storico sono anche tra le maggiori attrazioni per i tanti turisti che vengono calorosamente accolti dalla città accolti, soprattutto nel periodo estivo. La settima tappa si è conclusa proprio a Termoli dove Caleb Ewan ha tagliato per primo il traguardo, scatenando le esultanze del tifo che lo accoglieva alla meta.

 

Luka Ciciola, Liceo Scientifico F. D’Ovidio di Larino

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