VERONA VERONA


2 giugno 2019
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domenica
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17 km
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VERONA

Le dolci anse dell’Adige che l’attraversano e le colline che la cingono dal lato settentrionale ne determinano la bellezza e l’armonia paesaggistica di Verona.

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CUCINA

Verona ha una ricca cultura gastronomica, frutto della tradizione millenaria dell’agricoltura locale e resa possibile dall’abbondanza di materie prime DOP.

Tra i primi piatti caratteristici della città la pasta e fasoi, i bigoli con le sarde, gli gnocchi ed i nodini di Valeggio.

Il riso, coltivato nella bassa veronese, è alla base di numerosi primi piatti come il risotto al radicchio di Verona e all’Amarone, il riso al tastasal o con i bisi.

Tra i secondi tipici sono da menzionare la pastisada de caval ed il bollito con la pearà, una salsa che si cucina solo in terra scaligera e che accompagna la carne.

Oltre al ben noto pandoro, altri dolci colorano le tavole locali: il Nadalin, i crostoli e le fritole di carnevale.

Ricca anche la produzione di formaggi e insaccati. Se il Monte Veronese la fa senz’altro da padrone, numerosi sono i formaggi prodotti nelle malghe della Lessinia a cui si aggiungono i salumi tipici come la soppressa all’aglio.

Ultima, ma non per importanza, la produzione di olio, dal Garda alla Valpolicella, entrambi certificati DOP.

VINO

Verona, con le sue colline adorne di vigneti che si estendono da est a ovest, vanta una notevole produzione di vini di prim’ordine, conosciuti ed esportati in tutto il mondo.

Sono 5 le etichette DOCG: Amorone, Bardolino Superiore, Recioto della Valpolicella, Recioto Soave e Soave Superiore.

Tra i 14 vini DOC ricordiamo il Bardolino, il Bianco di Custoza, il Valpolicella Ripasso, il Soave ed il Lugana.

LUOGHI D’INTERESSE

Verona, città patrimonio mondiale dell’Unesco, vanta un centro storico millenario. Il suo cuore pulsante è piazza Bra, al cui centro spicca l’Arena, anfiteatro romano conosciuto in tutto il mondo perché sede del festival lirico, oltre che di concerti ed eventi internazionali.

Percorrendo alcuni caratteristici vicoli, tra cui via Mazzini, strada dello shopping, si arriva in piazza delle Erbe, foro romano in cui si svolgevano la maggior parte delle attività economiche, politiche e sociali e, ancora oggi, sede del mercato urbano oltre che degli apertivi serali e della vita mondana.

Sulla piazza domina, dall’alto dei suoi 84 metri, la Torre dei Lamberti, da cui è possibile ammirare un panorama mozzafiato. Da lì partivano anche i due assi viari principali, il cardo e il decumano massimo, quest’ultimo per Verona coincidente con la stessa via Postumia, visibili ancora oggi.  A pochi passi si trova la Casa di Giulietta, con il celebre balcone, e la più nascosta Casa di Romeo. Altri luoghi simbolo della città sono piazza dei Signori, le Arche Scaligere, Castelvecchio, il Teatro Romano e il Duomo. Un centro storico di enorme interesse culturale ed artistico lambito dalle acque del fiume Adige.

STORIA

Abitanti: sono circa 257 mila i residenti a Verona

 

Origine: sul nome esistono più ipotesi. La più accreditata è che Verona derivi dall’unione di tre parole antiche che significano “La città veneta sul fiume”. Le relazioni fra Roma e Verona iniziano intorno al III secolo a.C. È l’inizio di secoli di grande splendore, in cui Verona città romana viene ricostruita nell’ansa dell’Adige. Il suo importante guado è sostituito da due ponti, Ponte Pietra e Ponte Postumio. In epoca romana Verona fu un centro politico e commerciale di prima grandezza, di cui oggi rimangono tracce fastose. Tratto interessante e meno conosciuto sono le antiche mura della città delle quali si conservano ancora cospicue porzioni in ottimo stato. Nel 1136 d.C. Verona diventa Comune a tutti gli effetti.

 

Curiosità: la città è nota per essere stata terra e crocevia di grandi poeti ed artisti. Tra i più conosciuti Shakespeare, che ambientò tra le mura scaligere la tragedia degli innamorati Romeo e Giulietta; Dante Alighieri, che per diversi anni rimase in esilio in terra scaligera ospite della famiglia Cangrande; e Paolo Caliari, detto proprio Il Veronese, grande pittore di epoca rinascimentale.

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