LOVERE PONTE DI LEGNO


28 maggio 2019
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martedì
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226 km
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HIGHLIGHTS

PONTE DI LEGNO

Ponte di Legno è un piccolo gioiello incastonato tra montagne imponenti e di grande fascino in tutte le stagioni. Il nome della località – situata in provincia di Brescia, nell’alta Valle Camonica, al confine con il Trentino – per molti richiama l’inverno, forse perché si iniziò a parlarne già nel 1912, quando il Touring Club Italiano la definì la “prima stazione italiana di turismo e sports invernali”. D’estate Ponte di Legno offre moltissimo soprattutto a chi ama la bici da strada, grazie alle storiche imprese di ciclisti che hanno consacrato alla storia i Passi Gavia e Mortirolo, a partire da quel 1960 quando Imerio Massignan fu protagonista della prima ascesa al Gavia, scollinando per primo ma perdendo la tappa a causa di ben tre forature. Fu così che nacque la leggenda di questo amatissimo Passo.

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GALLERY

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GASTRONOMIA

Gnoc de la cua (De.Co.) sono un piatto povero della tradizione dalignese. La “coda” è data dall’impasto quando viene preso col cucchiaio per essere buttato in acqua. Gli ingredienti sono pane, latte, farina, burro e uova, ai quali vanno aggiunti formaggio Silter e spinaci selvatici (in dialetto locale gomedie).

Calsù è il nome della variante locale dei casoncelli (grossi ravioli) della Valle Camonica. All’interno di questi involtini di pasta bollita si trova un ripieno di formaggi, carni o insaccati ed erbe locali, il tutto condito da burro fuso.

Silter è un formaggio di produzione locale tutelato D.O.P. dal 2015. Prodotto con il latte vaccino da mucche di razza Bruna, il Silter è un formaggio a pasta dura, cotta e semigrasso.

Casolét è un tipico formaggio di montagna a pasta cruda e tenera a latte intero, primizia della produzione casearia della Val di Sole.

LUOGHI D'INTERESSE

Val Albiolo

Accessibile dal parcheggio della seggiovia Valbiolo da Passo Tonale (1.884 m), è una bella valle ampia e panoramica risalendo la quale si possono raggiungere, sia a piedi che con l’utilizzo della seggiovia (in periodi d’apertura), il Bar Ristorante Valbiolo (2.244m) ed il vicino Villaggio delle Marmotte, simpatico parco giochi estivo per i più piccini.

Val Presena

Da Passo Tonale (1.884 mt) si raggiunge Passo Paradiso (2.573 m) e Rifugio Capanna Presena (2.738 m) camminando lungo il sentiero SAT n° 281, trekking panoramico che soprattutto nell’ultimo tratto permette di osservare resti di baraccamenti austroungarici.

Valle delle Messi

Accessibile dal parcheggio in località Sant’Apollonia (1.597 m) in direzione Passo del Gavia. Risalendo il corso del torrente Frigidolfo si può raggiungere il rifugio Valmalza (1.998 m).

Valle di Viso

Proseguendo oltre l’abitato di Pezzo si arriva in località Case di Viso (1.750 m). Da qui si possono effettuare due percorsi: da un lato, seguendo a ritroso il corso del torrente Arcanello, raggiungere i laghetti di Ercavallo (2.612 m), dall’altro salire fino al rifugio Bozzi (2.478 m).

Valsozzine

Percorsa dal torrente Narcanello, è facilmente accessibile dal centro di Ponte di Legno seguendo la pista ciclo-pedonale. Al suo imbocco si trova il Valsozzine Park, un’area attrezzata pic-nic con sculture di legno e giochi d’acqua.

Valbione

Comodamente raggiungibile dal centro di Ponte di Legno con l’omonima seggiovia, la località è caratterizzata in estate da un laghetto da pesca sportiva e da un campo da golf. All’ingresso dalla vallata si trovano il rifugio capanna Valbione (1.517 m) e un’area pic-nic.

Val d’Avio

La valle, solcata dal torrente Avio, è percorsa da un sentiero che permette di raggiungere i laghi artificiali d’Avio, Aviolo, Benedetto, dai quali è possibile risalire fino al lago Veneroccolo ed al rifugio Garibaldi (2.548 m).

 

CHIESE NELLE FRAZIONI

 

Chiesa di Sant’Apollonio a Planpezzo

Situata su un dosso in direzione del Passo del Gavia, risalente probabilmente al XI-XII secolo. Al suo interno si possono osservare alcuni affreschi databili al XIV secolo, tra i più antichi della Valle Camonica.

Chiesa di San Giovanni Battista a Zoanno

Riedificata a fine Settecento nelle attuali forme barocche. Nelle vicinanze sorge la Cappella dei morti dove sono conservati numerosi teschi umani. Secondo la tradizione la Cappella venne costruita per ospitare le spoglie di alcuni abitanti di Zoanno morti a Milano durante la Peste di San Carlo (1576-1577): si racconta che al rientro delle salme in paese le campane iniziarono miracolosamente a suonare da sole.

Chiesa di San Martino a Villa Dalegno

Antica chiesa matrice della comunità di Dalegno. Oggi presenta una bella facciata divisa in cinque sezioni contenenti otto nicchie con figure di santi ed evangelisti, oltre a un elaborato portale tardobarocco in marmo bianco di Vezza d’Oglio.

Chiesa di San Bartolomeo a Passo Tonale

Edificata nel XII secolo per volere di Domenico Marchi Pezzani di Vermiglio. Accanto alla chiesa sorgeva un ospizio costruito per accogliere i viandanti. Rimaneggiata più volte nei secoli, subì diversi danni durante gli eventi bellici, in particolare durante la Prima Guerra Mondiale, dopo la quale fu parzialmente riedificata.

STORIA

PONTE DI LEGNO (1.258 m)

SUPERFICIE: 100 km2 – ABITANTI: 1.729

FRAZIONI: Pezzo (1.565 m), Poia (1.210 m), Precasaglio (1.395 m), Zoanno (1.345 m).

STEMMA: concesso con R.D. nel 1928, rappresenta un ponte di legno su sfondo d’oro sormontato da un Leone di San Marco, simbolo della Repubblica di Venezia, su sfondo azzurro

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