SAINT-VINCENT COURMAYEUR (Skyway Monte Bianco)


25 maggio 2019
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sabato
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131 km
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COURMAYEUR (Skyway Monte Bianco)

Situata ai piedi del Monte Bianco, Courmayeur è la porta d’accesso all’Italia che offre una combinazione unica di cultura alpina, cibo, sport, relax, divertimento, shopping e life style. Courmayeur è facilmente raggiungibile tutto l’anno: a pochi chilometri dalla Francia e dalla Svizzera e vicina alle più importanti città del nord Italia, è in posizione strategica anche per gli aeroporti di Milano, Torino e Ginevra. Culla dell’alpinismo mondiale, ospita la seconda Società delle Guide Alpine più antica del mondo ed è la meta ideale per gli amanti di tutti gli sport: sci e free-ride con panorami mozzafiato, pattinaggio su ghiaccio, praticabile anche d’estate al Courmayeur Mountain Sport Center, trekking e bicicletta lungo i sentieri più belli d’Europa.

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GASTRONOMIA

La tradizione culinaria di Courmayeur ha radici lontane che ancora oggi permangono nella quotidianità. Tanti i prodotti tipici, si passa dalla Fontina al Bleu d’Aoste, dallo Chevrot du Mont Blanc alla brossa, senza dimenticare lo yogurt artigianale prodotto a Courmayeur con il latte degli alpeggi.  A tavola non possono mancare selvaggina e sughi di carne, formaggi e polenta, zuppe “seuppe” e affettati.

BEVANDE

Il pasto però deve essere accompagnato da un vino DOC della regione. Dai bianchi ai rossi la scelta è ampia, e non può che terminare con un bicchiere di grappa locale o di génépy. Tra le eccellenze enogastronomiche della Valdigne, la più nota è sicuramente la coltivazione del Prié Blanc, vitigno autoctono, autoimmune dalla fillossera, coltivato nei vigneti DOC più alti d’Europa, da cui si produce il Blanc de Morgex et de La Salle, vino bianco DOC, oltre ad alcuni spumanti metodo classico e un ice wine, realizzato con uve stramature raccolte di notte, dopo la prima gelata. Simbolo dell’ospitalità e del calore con cui i turisti vengono accolti è la Coppa dell’Amicizia, la tradizionale “grolla”. Una coppa rigorosamente artigianale in legno intagliato, nella quale viene versato il caffè corretto con grappa e génépy, consumata a fine pasto facendola passare di mano in mano fra i commensali.

LUOGHI D’INTERESSE

Skyway Monte Bianco. L’impianto mozzafiato è una porta d’accesso alle montagne che hanno fatto la storia dell’alpinismo e ai sentieri più panoramici delle Alpi. Costituito da due tronchi che portano dai 1.370 metri di Pontal d’Entrèves a Courmayeur, alla tappa intermedia, il Pavillon du Mont Fréty (2.173 m) e infine ai 3.462 metri di Punta Helbronner, è dotato di cabine circolari e trasparenti, che ruotano su sé stesse – un giro completo per ogni viaggio – per garantire una visione a 360°. La stazione di partenza si trova vicino alla funivia Val Veny, a poca distanza dall’imbocco italiano del Traforo del Monte Bianco ed è dotata di ampi parcheggi, bar, ufficio informazioni e biglietterie. La prima stazione, al Pavillon du Mont Fréty, ospita all’esterno il giardino botanico alpino Saussurea, un parco giochi dedicato ai bambini e una rete di sentieri; a Punta Helbronner si trova l’attrazione principale dell’impianto: una terrazza panoramica circolare di 14 metri di diametro che regala una straordinaria vista sulla vetta del Monte Bianco (4.810 m) sul Dente del Gigante, sulle Grandes Jorasses e sulla Vallée Blanche.  Sotto la stazione, un tunnel verticale lungo 90 metri ospita i due ascensori che conducono al Rifugio nuovo Torino, una struttura poliedrica, con camere, ristorante, bar e terrazza panoramica, capace di assecondare le esigenze più diverse. Il rifugio può ospitare fino a 160 persone e propone grandi camerate per gli alpinisti o maggiore intimità per i viaggiatori più esigenti (e romantici) in una deliziosa stanza – la stanza 31 – in cui è possibile godersi il sorgere del sole in totale silenzio e magia. La salita a Skyway è una vera e propria esperienza di viaggio, interamente accessibile anche alle persone disabili.

STORIA

Abitanti: 2779

Origine: epoca romana

Nome antico: Croméyeui; Cormaiore dal 1939 al 1946

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