torna alle news

28 maggio 2016

VINCENZO NIBALI SI VESTE DI ROSA

Vincenzo Nibali ha ribaltato la Classifica Generale detronizzando Esteban Chaves mentre Alejandro Valverde ha ottenuto il terzo gradino del podio strappandolo a Steven Kruijswijk. Azione decisiva del messinese negli ultimi chilometri de La Lombarda. Dedicando la vittoria al compagno di squadra Ilnur Zakarin, caduto e ritiratosi nella tappa di ieri, il corridore del Team Katusha Rein Taaramäe ha ottenuto la prima vittoria di tappa estone al Giro d’Italia.

LE PILLOLE STATISTICHE

  • L’Estonia è il 32° paese ad ottenere una vittoria di tappa nella storia del Giro grazie a Rein Taaramae. Il primo Estone a salire sul podio di tappa al Giro fu Jaan Kirsipuu, secondo a Marina di Grosseto nel 2005
  • Per la seconda volta nella storia del Giro la leadership è passata nelle mani di tre atleti diversi nelle ultime 4 tappe (Kruijswijk: 14^-18^; Chaves 19^; e Nibali 20^). Il precedente è il 1913, quando i leader nelle ultime 4 tappe furono Eberardo Pavesi (6^), Giuseppe Azzini (7^), Carlo Oriani (8^ e 9^). All’epoca non esisteva la Maglia Rosa
  • L’ultimo atleta che si era impossessato della Maglia Rosa solo alla penultima tappa era stato Stefano Garzelli nel 2000, dopo la cronometro del Sestriere. Prima di lui, Fausto Coppi nel Giro 1953
  • Per la seconda volta nella storia dopo il 1981 ci sono stati 8 leader diversi nello stesso Giro. Allora furono: Knut Knudsen, Guido Bontempi, Francesco Moser, Gregor Braun, Giuseppe Saronni, Roberto Visentini, Silvano Contini ed il vincitore Giovanni Battaglin

DICHIARAZIONI CONFERENZA STAMPA

La Maglia Rosa, Vincenzo Nibali: “Conoscevo la tappa di oggi. Ho scalato La Bonnette al Tour de France in una precedente occasione [nel 2008]. È una salita dura e molto lunga ma la chiave è stata La Lombarda. Con Jakob Fuglsang e Michele Scarponi abbiamo tenuto la corsa sotto controllo mentre Tanel Kangert era in fuga, pronto ad aiutarmi. Dopo il mio attacco sono rimasto sempre informato della situazione. Era la prima volta che correvo testa a testa contro Esteban Chaves ma sapevo dalla Vuelta dello scorso anno che sarebbe stato un’osso duro. Ho continuato a spingere fino alla fine. Dopo aver attraversato il traguardo ho ascoltato lo speaker contare i secondi, solo allora ho realizzato che la Maglia Rosa era mia”.

 

Il vincitore di tappa, Rein Taaramäe: “È una vittoria molto importante. Ieri in un solo momento abbiamo perso tutto quello per cui avevamo lavorato. Abbiamo vissuto due brutti momenti in questo Giro, il primo quando [Ilnur] Zakarin è caduto tre volte alla cronometro ed ha perso la possibilità di vincere la corsa. Oggi il mio direttore sportivo mi ha detto molte volte le parole “Zakarin” e “la squadra”, tutto il nostro lavoro ci ha ripagati. Per l’Estonia, una nazione molto piccola con solo un milione di abitanti, è un giorno speciale. Jaan Kirsipuu era arrivato secondo in una tappa del Giro, io sono il primo vincitore Estone. Ho fatto il Tour sette volte, la Vuelta tre e questo era il mio primo Giro, ora posso dire che questo è il Grande Giro che un corridore si può godere di più”.

ok

ko